Giappone, l’Isola dei Gatti: un posto dove ci sono più felini che persone

L'Isola dei Gatti o Cat Island si trova in Giappone ed è un posto molto particolare, in cui ci sono più felini che persone. Se amate viaggiare e amate i gatti, forse questa potrebbe essere la vostra prossima meta. Siete curiosi di scoprire di più in merito? Ecco alcune informazioni in più sull'isola di Tashirojima.

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    Giappone, l’Isola dei Gatti: un posto dove ci sono più felini che persone

    Foto di Pinterest

    L’Isola dei Gatti o Cat Island si trova in Giappone, un posto dove ci sono più felini che persone. Fantasia? Non proprio: Tashirojima è un’isola del Giappone, in cui è presente una delle colonie feline più grandi di tutto il mondo ed esiste per davvero. L’isola è, oggi, diventata la casa di moltissimi gatti, attirando a sé tanti turisti amanti degli animali provenienti da tutto il mondo. Siete curiosi di scoprire di più in merito? Ecco alcune informazioni in più, se desiderate fare un viaggio all’insegna dell’amore per gli animali.

    L’isola di Tashirojima

    L’isola di Tashirojima o Cat Island è un’isola in Giappone che si trova nella prefettura di Miyagi, appartenente alla città di Ishinomaki: per l’esattezza, questa isola sorge nella parte orientale del Giappone.

    L’isola di Tashirojima è divenuta famosa in tutto il mondo per l’enorme presenza di gatti: è questo, infatti, il motivo per cui accorrono sull’isola turisti e curiosi di tutto il mondo, che desiderano vedere da vicino l’enorme colonia felina.

    L’isola venne colpita dal terremoto e dallo tsunami del 2011 ma, nonostante la vicinanza all’epicentro, ha subito pochi danni – si trova dietro una penisola – mentre, la popolazione è sopravvissuta, molto probabilmente perché le case si trovavano a circa dieci metri sul livello del mare e, forse, anche perché avvisata dallo strano comportamento dei gatti presenti.

    Il motivo della colonia felina

    Ma qual è il motivo della presenza della colonia felina sull’isola? La sua presenza risale al tardo periodo Edo, nel 1945, quando i gatti vennero introdotti in gran numero per salvaguardare dai topi la bachicoltura – i topi rovinavano gli allevamenti di bachi – e, in seguito, la riproduzione incontrollata dei mici ha portato al numero enorme di oggi: la colonia felina è, infatti, superiore per unità a quella umana – sono pochi gli abitanti, i quali si dedicano alla pesca – e si tratta di una delle colonie feline più grandi di tutto il mondo. Sull’isola sono, quindi, presenti più gatti che umani, il che la rende il luogo ideale per gli amanti degli animali.

    Curiosità dell’isola di Tashirojima

    Tra le curiosità dell’isola di Tashirojima, c’è sicuramente la storia del piccolo tempio presente su questa terra: i pescatori del posto, dopo la morte accidentale di un gatto, hanno eretto un piccolo tempio – il quale si trova tra i villaggi di Odomari e Nitoda – dedicato, per l’appunto, ai felini, perché si crede che siano portatori della buona sorte. Non si tratta, quindi, di gatti randagi, ma di un’enorme colonia curata e protetta.

    Oltre al piccolo tempio, sull’isola, sono presenti statue, opere artistiche e delle costruzioni a forma di micio: qui, è possibile ammirare anche alcune opere di artisti manga molto famosi, come Naomi Kimura e Tetsuya Chiba.

    Sull’isola, non sono, inoltre, ammessi i cani per proteggere i felini presenti.

    Come raggiungere Cat Island

    Come raggiungere Cat Islanda? Per visitare l’isola, potete prendere un traghetto, che parte dalla città di Ozu e che approda sull’isola dopo un’ora circa di navigazione. La Ajishima Line, poi, effettua, tre viaggi da e per Tashirojima, con partenza da Ishinomaki verso il villaggio principale, Nitoda.

    L’isola di Aoshima

    Infine, forse, non tutti sanno che esiste anche un’altra isola in cui sono presenti davvero moltissimi gatti: si tratta dell’isola di Aoshima, sempre in Giappone, dove il villaggio di pescatori è invaso da felini, i quali vennero introdotti per combattere i topi e che sono poi rimasti, moltiplicandosi.

    Qui, i felini sono circa 120 e sopravvivono con barrette energetiche, patatine, alghe e il riso offerto loro dai turisti, ma anche grazie al cibo offerto loro dai pochi pescatori e pensionati rimasti sull’isola, che si trova a circa 30 minuti di traghetto dalla costa della prefettura di Ehime.

    Insomma, se siete degli amanti dei gatti, non vorrete sicuramente lasciarvi sfuggire l’occasione di visitare questi magici luoghi giapponesi!

    Dolcetto o scherzetto?