Come coltivare le fragole: una guida utile

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    Coltivare le fragole

    Come coltivare le fragole nel modo corretto. Ecco una piccola guida utile, con alcuni consigli ad hoc per improvvisarsi giardinieri provetti e cominciare una coltivazione casalinga, nel giardino o in vaso, sul terrazzo di casa, delle fragole. Frutti ricchi di vitamine, zuccheri e sali minerali le fragole sono meno difficili da coltivare di quanto si tema. Una cautela importante, il clima: le fragole lo preferiscono mite e temperato, quindi d’inverno hanno bisogno della protezione di una serra e d’estate di qualche attenzione in più.

    Piantare le fragole

    Il periodo migliore per piantare le fragole è la primavera; a seconda della varietà scelta, visto che non ne esiste un solo tipo, sarà possibile cogliere i frutti delle proprie fatiche già durante la stessa estate oppure l’estate successiva. Per quanto riguarda la scelta, che è meno semplice del previsto, il consiglio è di lasciarsi guidare dal vivaista di fiducia e di acquistare le piantine in vaso da piantare nel terreno, in giardino, o nei vasi, su balconi e terrazzi.

    Nel primo caso, se ci sono a disposizione un orto o un giardino, è preferibile piantare le farfalle in filari paralleli, distanti 60-80 cm l’uno dall’altro. Tra una piantina e l’altra, invece, è necessario lasciare 30 cm circa. Inoltre, ogni tre anni è preferibile rinnovare le piantine, eliminando quelle vecchie e interrandone di nuove.

    Se, invece, l’intenzione è quella di coltivare la fragole sul balcone, basta procurarsi un vaso e del terriccio. In particolare, le fragole hanno bisogno, oltre che dell’esposizione diretta alla luce del sole, anche di un terreno sabbioso per crescere al meglio. Al terriccio è necessario aggiungere un compost organico (letame o anche di produzione casalinga).

    La manutenzione delle piante

    Innanzitutto l’acqua, l’altro fondamentale nutrimento, dopo il sole, delle piante, fragole comprese. Le annaffiature dovrebbero essere frequenti e regolari. In particolare, nei periodi più caldi e secchi le dosi di acqua e la frequenza delle annaffiature dovrebbero essere aumentate. Il momento della giornata più adatto è la mattina presto, per lasciare all’acqua tutto il tempo di evaporare e di nutrire la piante di fragole

    Quando, quanto, ma anche come. Mai acqua diretta sulle foglie o sui frutti, che rischiano di marcire con risultati deleteri per l’obbiettivo da provetto giardiniere. L’acqua, al contrario, va direzionata sulla base della pianta, per inumidire con cura tutto il terriccio.