Come svegliare i bambini al mattino per andare a scuola

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    bambino che dorme

    Svegliare i bambini al mattino non è facile. Se siete mamme che lavorano e dovete farlo per forza tutti i giorni, per portarli al nido o dai nonni, sapete bene di quale fatica si faccia. Fatica che diventa doppia ora che cominciano tutte le scuole di ogni ordine e grado: sarà decisamente complicato far combaciare tutti gli orari della famiglia e, inevitabilmente, mamma e papà dovranno mettere le lancette della loro sveglia qualche minuto prima rispetto al solito, perché preparare tutti sarà un’impresa ardua. Come difficile sarà rimettere la sveglia a quei bambini che per tutta l’estate hanno dormito fino a quando volevano, anche fino a tarda mattina. Come svegliarli senza cominciare ogni giornata urlando e di corsa?

    Partendo dal presupposto che gli esperti invitano i genitori a dare routine ai bambini, svegliandoli alla stessa ora anche d’estate e nei weekend, sappiamo tutti che se è possibile dormire qualche ora in più nei giorni di festa non fa male a nessuno. Occhio però al ritorno a scuola dei bambini, perché toccherà cominciare presto ad abituarli nuovamente alla sveglia.

    In particolare i genitori dovranno avere molto tatto. E molta organizzazione. Tutto il possibile andrà preparato la sera prima: scrivete una lista di cose da fare per il ritorno dei bambini a scuola, specificando quello che non potete anticipare e che andrà fatto per forza appena svegli e quello che invece potete fare prima. Preparate i vestiti che dovranno essere indossati da tutta la famiglia, preparate zaini, borse e ventiquattrore con tutto il necessario, caricate cellulari e computer portatili e mettete tutto quello che dovrà essere caricato in macchina di fianco alla porta. Impossibile dimenticarsi di prenderlo. Ovviamente i bambini più grandi faranno tutto da soli, con un po’ di vostro aiuto.

    Mettete la sveglia una mezz’oretta prima rispetto al solito, perché i bambini non si svegliano al primo drin della sveglia (e nemmeno gli adulti, se potessero!). Ricordatevi di mettere l’opzione “ripeti” alla sveglia, che dovrà nuovamente dare l’allarme dopo 10 minuti. A questo punto potrete andare in camera di vostro figlio per svegliarlo. La luce sparata negli occhi non è un buon sistema, così come non lo è la finestra aperta in pieno inverno: per i bambini più piccoli potete pensare ad una canzoncina del risveglio, mentre per i più grandi provate a far loro delle coccole. Questo è il momento giusto.

    Una volta scesi dal letto, create una routine che sia un gioco, così anche i più piccoli potranno imparare divertendosi. Non bisogna perdersi in chiacchiere, ma nemmeno fare tutto come se fosse una catena di montaggio, altrimenti il risveglio diventa un vero e proprio incubo. Nonostante sia presto, sorridete. Avrete tempo al lavoro per arrabbiarvi!

    Ovviamente queste cose non vanno iniziate il primo giorno di scuola, ma qualche giorno prima, così avrete il tempo di abituarvi per bene e non sarà uno choc per nessuno!

    Foto di Tamakisono.