Come stringere un abito: 5 consigli fai da te

Come stringere un abito: 5 consigli fai da te
da in Cucito, Cucito facile, Fai Da Te
Ultimo aggiornamento: Giovedì 22/01/2015 12:08

    ago e filo

    Come stringere un abito? Quando il vestito che piace tanto deve rimanere solo soletto nell’armadio perché, per fortuna, l’obiettivo addio chili di troppo è stato raggiunto, perché non provare a stringerlo con un po’ di manualità e di fai da te? Ecco 5 consigli fai da te utili allo scopo, alcuni suggerimenti, premesse e passaggi da non dimenticare quando si vogliono stringere degli abiti da sole.

    Ragazza che impara a cucire a macchina

    Con un po’ di impegno e manualità i progetti fai da te sono alla portata di tutte. Ma questo, meglio non creare false illusioni, non lo è. Per riuscire a stringere un vestito senza fare disastri e senza rovinarlo completamente è necessario avere una preparazione base di taglio e cucito. Non per forza essere delle sarte esperte, ma almeno delle aspiranti tali con un po’ di formazione ed esperienza nel cucire a macchina sì.

    cucito

    Prima di passare all’azione, meglio procurarsi tutto il necessario per togliere centimetri e restituire utilità e dignità all’abito da stringere. Innanzitutto, l’occorrente base prevede: la macchina da cucire; il filo dello stesso colore di quello già utilizzato per le cuciture esistenti dell’abito; ago e filo di un altro colore, che serviranno non tanto per le cuciture vere e proprie, ma per le imbastiture di prova; gesso da sarta; forbici e metro da sarta; spilli colorati o metallici, utili per segnare i punti in cui il vestito deve essere modificato.

    annah s intro

    A questo punto non resta che provare l’abito per capire dove e come va stretto, per individuare con precisione, meglio se millimetrica, dove e come vanno apportare le modifiche. Dopo aver indossato l’abito, con l’aiuto di qualcuno o, nell’ipotesi peggiore, con quello dello specchio e con molta attenzione, vanno segnati, con gli spilli, i punti in cui stringere. Il consiglio è di pizzicare il tessuto, segnando con precisione i centimetri eccedenti, tracciando spillo dopo spillo una sagoma intorno al vestito, preferibilmente in corrispondenza delle cuciture esistenti.

    3e353085bbb1d5966eb457b99b774d82

    Tracciata la rotta con gli spilli, non resta che ricalcarla con il gesso da sarta per poi passare alle vere operazioni decisive, quelle di taglia e cuci. Segnato il perimetro da ridefinire e individuato con esattezza il tessuto in eccesso da eliminare, armandosi di forbici si può scurire l’abito. Prima di tagliare, che è una mossa quasi sempre irreversibile, meglio provare a fare un’imbastitura in corrispondenza della cucitura ci si vorrebbe fare, per verificare che non ci siano errori di valutazione.

    4574718604d6387415caaf6d1d4afdea

    Se la prova del vestito imbastito è andata per il meglio, ci si può armare di forbici e passare al taglio del tessuto in eccesso. Eliminato quello, non resta che stirare le estremità, per assicurarsi punti più precisi, e procedere con il cucito utilizzando la macchina da cucire.

    701

    PIÙ POPOLARI