Come stendere i panni al meglio

Ecco alcuni passaggi necessari e qualche consiglio utile per stendere i panni al meglio dopo averli lavati.

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    Come stendere i panni al meglio? Una domanda che sembra banale, ma che, come ben sanno tutte le aspiranti perfette casalinghe e non solo, nasconde qualche insidia e molti trucchi utili. Infatti, le più esperte insegnano, se si stende bene il bucato, si può risparmiare parecchio tempo quando si stira o, addirittura, si può evitare di stirare alcuni indumenti. Ecco qualche suggerimento e consiglio utile per stendere nel modo migliore possibile.

    Il tempismo è tutto

    Il tempismo nello stendere è davvero tutto per garantire ai capi il minor numero possibile di pieghe e a chi deve stirare la dose minore possibile di fatica. Tempismo significa, soprattutto evitare di far invecchiare gli indumenti nel cestello della lavatrice a lavaggio concluso, ma di tirarli prontamente fuori scuotendoli energicamente e, se possibile stendere pantaloni e lenzuola, jeans e magliette con altrettanta decisione.

    Il metodo è fondamentale

    Se il tempismo è tutto, senza il metodo giusto anche la velocità è vana. Innanzitutto, per facilitarsi il compito, è bene utilizzare un detersivo e un ammorbidente specifico durante il lavaggio, che evitano pieghe inguardabili e tessuti stazzonati difficili da stirare. Poi, altrettanto importante il posizionamento delle mollette una volta arrivati i panni sul filo dello stendibiancheria. Buttare alla rinfusa il bucato sullo stendibiancheria, pinzando qui e là con le mollette rischia di avere un effetto deleterio sul risultato finale. Le mollette vanno applicate alle estremità dei capi, in corrispondenza di cuciture e bordi, per evitare danni.

    A ciascuno il suo

    Mollette non messe a caso, ovviamente. Ma non solo. Ogni elemento del bucato merita un po’ di attenzione. Le lenzuola vanno stese completamente, se possibile, per garantirne un’asciugatura completa e uniforme, così come gli asciugamani, che tendono a trattenere più umidità. I capi in lana, invece, vanno messi ad asciugare in orizzontale: in questo modo il peso delle fibre ancora cariche d’acqua non rischia di deformarli. Le camicie e le polo, invece, andrebbero fatte asciugare appese alle grucce, per ridurre – e di molto – i tempi di stiratura.

    Qualche consiglio extra

    Se è possibile, meglio stendere all’aria aperta, avendo cura, però, di evitare le zone esposte direttamente alla luce solare, che fa tanto bene, accelera l’asciugatura ma rischia di ingiallire il tessuto. Sempre a proposito di tempismo, ma questa volta quando i capi sono asciutti, evitare di lasciarli parcheggiati per giorni interni sullo stendibiancheria, ma raccoglierli immediatamente quando sono asciutti.

    Dolcetto o scherzetto?