Come restaurare una bici

Ecco i consigli utili e i passaggi fondamentali per restaurare al meglio una bicicletta, conservandone il sapore vintage.

da , il

    Come restaurare una bici conservandone intatto il fascino vintage? Una domanda da veri esperti del settore, forse, ma un’impresa mano impossibile di quanto si tema. Certo, sempre che il veicolo a due ruote in questione sia in buone condizioni a livello funzionale; in caso contrario l’intervento di uno specialista, per intervenire sulle parti meccaniche, è d’obbligo. Ma cerchiamo di capire quali sono i passaggi fondamentali per rimettere “in pista” una bicicletta leggermente segnata e consumata dagli anni.

    Fare a pezzi la bici?

    La prima mossa da fare, quando l’obbiettivo è restaurare una bicicletta, è farla a pezzi. Non in modo letterale, ovviamente. Nel senso che non si distrugge l’oggetto del restauro, ma si deve smontare ricavandone i pezzi principali. Il tutto per garantirne una pulizia davvero approfondita. Una raccomandazione è d’obbligo: mentre si smonta la bicicletta, è fondamentale fare attenzione a cosa e come si smonta, scattando, se necessario, qualche fotografia dei passaggi e dei meccanismi più complicati, per evitare di ritrovarsi, a pulizia finita, con un ammasso di pezzi che non si è più in grado di assemblare.

    Addio ruggine

    Smontata per bene la bicicletta, prima di passare alla pulizia e alla lucidatura, è fondamentale eliminare ogni traccia di ruggine dalle parti metalliche del “bolide” a due ruote. Per farlo si possono sfregare i punti critici con un panno di lana di acciaio, lucidando con attenzione le parti metalliche. Poi vanno utilizzato spray e prodotti specifici per prevenirne la ricomparsa in futuro.

    Un po’ di pulizia

    Ogni componente della bicicletta va pulito con cura, per riportarlo allo splendore originario. Come? Procurandosi pochi attrezzi del mestiere, cioè una spugna, un secchio di acqua tiepida con l’aggiunta di detergente sgrassante neutro e una spazzola, utile per passare i punti più difficili dove grasso e sporcizia sono più restii a mollare la presa. La prima cosa da fare è pulire tutte le superfici con l’aiuto della spugna imbevuta, e poi strizzata, con acqua e detergente. Poi si completa l’opera con la spazzola e si risciacqua accuratamente, sempre utilizzando la spugna e l’acqua tiepida, per poi asciugare il tutto con un panno pulito.

    Le fasi finali

    A questo punto, non restano che i ritocchi estetici. Ritocchi da affidare a un panno morbido o a un pennello, con cui distribuire su tutta la superficie della bicicletta, facendo particolare attenzione alle parti verniciate, uno smalto o una vernice trasparente, sia per proteggere il tutto sia per evitare di coprire con altri colori quelli originali. Dopo aver lasciato asciugare per qualche ora, basta rimontare la bicicletta e il gioco è fatto.

    SCOPRI COME DECORARE LA BICICLETTA