Come pulire la cucina: dal forno agli oggetti in rame

La pulizia in casa è fondamentale e la cucina non è esclusa. Questa va effettuata periodicamente, ricorrendo a rimedi naturali fai da te ed ecologici. Come pulire, quindi, la cucina, dal forno agli oggetti in rame, senza dimenticare vetri, piano cottura e cappa in acciaio, piastrelle, alluminio di pentole e moka, macchina del gas, friggitrice, marmo, argento, porcellana, cristallo, freezer, frigorifero, lavandino e altro ancora? Ecco alcune idee interessanti e utili consigli.

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    Come pulire la cucina: dal forno agli oggetti in rame

    Come pulire la cucina, dal forno agli oggetti in rame? La pulizia è importante per garantire un buon livello di igiene, ma anche per questioni di salute e per allungare, il più possibile, la vita agli oggetti che abbiamo in casa. La pulizia in cucina può riguardare oggetti in rame, forno, vetri, piano cottura e cappa in acciaio, piastrelle, alluminio di pentole e moka, macchina del gas, friggitrice, marmo, argento, porcellana, cristallo, freezer, frigorifero e lavandino ed è importante effettuarla periodicamente. In vendita, esistono alcuni prodotti contenenti, però, delle sostanze chimiche che sono dannose per l’ambiente e per la nostra salute e che, quindi, sarebbe meglio evitare. Fortunatamente, è possibile ricorrere ai rimedi naturali fai da te ed ecologici, altrettanto efficaci. Come fare, quindi? Ecco alcune idee interessanti e utili consigli da seguire per i lavori di casa, riguardanti la pulizia della cucina.

    Come pulire gli oggetti in rame

    Come pulire la cucina in modo naturale? In cucina, è possibile che abbiate alcune posate, pentole e oggetti in rame che necessitano, dunque, di essere igienizzati a dovere e in modo naturale. Come pulire gli oggetti in rame, dunque? Per pulire gli oggetti in rame, la prima cosa da fare è quella di rimuovere la polvere, delicatamente, con un panno in cotone; successivamente, potrete ricorrere a diversi ingredienti, come l’acqua calda e il sapone di Marsiglia in cui immergere gli oggetti di rame per circa un’ora. Altrettanto utile il limone da tagliare a metà e strofinare sulle parti da pulire; oppure, un composto effettuato con aceto e sale grosso per pulire il rame – ad esempio, nel caso della pulizia delle pentole bruciate – e da utilizzare sulle parti da trattare. Potreste, poi, utilizzare una combinazione di limone, aceto e sale da strofinare, ma non dimenticate mai di risciacquare e asciugare con cura gli oggetti, utilizzando un panno pulito di cotone.

    Come pulire i vetri

    Anche i vetri della cucina necessitano di manutenzione e igiene. Come pulire i vetri molto sporchi senza fatica? Ad esempio, quelli di finestre e mobili. Per pulire i vetri, realizzate una soluzione composta da aceto e acqua, nella quantità di 100 millilitri di aceto ogni 500 millilitri di acqua calda, per disinfettare ed eliminare aloni e sporco. Alla soluzione è possibile aggiungere qualche goccia di olio essenziale della fragranza che preferite. In alternativa, potreste diluire, in un litro di acqua distillata, un cucchiaio di succo di limone.

    Come pulire il forno in modo naturale

    Il forno deve essere trattato almeno una volta a settimana, così da garantire un livello di pulizia e igiene che sia accettabile. Come pulire il forno in modo naturale? Per pulire il forno, potreste sciogliere 250 grammi di sale grosso in mezzo litro di acqua da spalmare sulle pareti del forno e lasciare agire per 15-20 minuti, prima di risciacquare e pulire con una spugna; oppure, ricorrere a mezzo litro di aceto di vino bianco e sale grosso nella quantità di 250 grammi. Ma come pulire il forno dal grasso bruciato? Da non dimenticare il sempre utile limone dall’azione sgrassante, da tagliare a metà e strofinare su incrostazioni e sporco. E, poi, come pulire il forno a microonde? In questo caso, realizzate un composto con aceto e bicarbonato da mescolare e spruzzare nel forno. Il vetro del forno potrebbe essere pulito con acqua, bicarbonato di sodio e due cucchiai di aceto bianco da mescolare, spruzzare e passare con una spugna morbida.

    Come pulire l’acciaio di piano cottura, pentole e cappa

    Altrettanto importante è la pulizia dell’acciaio. Ad esempio, come pulire l’acciaio di piano cottura, pentole e cappa? Che sia macchiato, inossidabile, ossidato, satinato o inox, poco importa: per pulire l’acciaio del piano cottura e della cappa, ma non solo, versate un cucchiaio di bicarbonato di sodio e un cucchiaino di sapone liquido ecologico con dell’acqua tiepida o ricorrete al limone per lucidare l’acciaio inox. Come pulire i fornelli? Per il piano cottura pieno di macchie, ricorrete ad una spugna imbevuta di aceto riscaldato da strofinare.

    Come pulire le piastrelle della cucina

    In cucina, sono presenti le piastrelle e anche queste ultime necessitano di essere igienizzate e pulite a dovere. Come pulire le piastrelle della cucina, quindi? Per quanto riguarda le piastrelle a muro, potete ricorrere ad aceto bianco puro o con acqua calda da spruzzare, direttamente, sulle piastrelle e lasciare agire per circa mezz’ora per, poi, asciugare con un panno morbido: l’aceto vanta proprietà antibatteriche e sgrassanti, oltre ad eliminare macchie e incrostazioni. Come pulire le piastrelle del pavimento della cucina? Anche in questo caso, aceto bianco e acqua bollente sono la soluzione, alla quale aggiungere un cucchiaio di bicarbonato di sodio e qualche goccia di olio essenziale della fragranza che preferite.

    Come pulire le fughe? Per queste, può essere utile una soluzione composta da un cucchiaio di sapone di Marsiglia liquido ogni due litri di acqua, mezza tazza di bicarbonato di sodio, mezza tazza di aceto bianco e 20 gocce di olio essenziale, scegliendo la fragranza che più vi piace.

    Come pulire le piastrelle opache? La pulizia a vapore è in grado di pulire e disinfettare in modo ecologico e naturale, eliminando lo sporco che verrà sciolto con l’utilizzo di una spugna o un panno.

    Come pulire e lucidare l’alluminio di pentole e moka

    Acqua bollente e succo di limone o bicarbonato di sodio sono ciò che ci vuole per pulire e lucidare l’alluminio di pentole e posate. Come pulire la macchina del caffè o la moka? Per pulire l’alluminio della moka, potete ricorrere ad una soluzione realizzata con acqua bollente e aceto da lasciare agire per mezz’ora circa. Come eliminare, invece, le incrostazioni dall’alluminio? Realizzate una soluzione succo di limone, acqua e aceto di vino bianco da far bollire in una pentola per 10 minuti circa.

    Come pulire la macchina del gas

    L’aceto va diluito in acqua calda per pulire la macchina del gas: questa soluzione pulirà, infatti, perfettamente, tutte le superfici, eliminando i cattivi odori. Per pulire la macchina del gas, potreste ricorrere anche ad una soluzione realizzata con bicarbonato di sodio e succo di limone da sciogliere in acqua calda e spruzzare su tutta la cucina a gas, strofinando per sciogliere lo sporco con una spugna delicata.

    Come pulire la friggitrice con i rimedi naturali

    La friggitrice consente di friggere, velocemente, diversi tipi di cibo. Ma come pulire la friggitrice con i rimedi naturali? Lavate tutte le parti smontabili con acqua e aceto, aggiungendo anche del limone: potreste immergerle in una soluzione realizzata con tali ingredienti e/o procedere alla pulizia con una spugna bagnata da strofinare su tutta la friggitrice. Non dimenticate di sciacquare e asciugare attentamente, dopo che avrete finito di pulire la friggitrice.

    Come pulire il marmo ingiallito, macchiato o opacizzato

    In cucina, è possibile trovare anche del materiale in marmo da igienizzare. Come pulire il marmo ingiallito, macchiato o opacizzato? Vi basterà realizzare una soluzione fatta con acqua calda, mezzo bicchiere di sale, due cucchiai di bicarbonato di sodio e un tappo di sapone di Marsiglia, così da disinfettare e pulire come si deve. In alternativa, per pulire il marmo, anche la fecola di patate può essere applicata e lasciata agire per alcune ore; mentre, la buccia di mela può essere utile per lucidare la superficie del marmo. Non dimenticate, infine, di risciacquare con acqua tiepida.

    Come pulire l’argento annerito, ingiallito o ossidato

    Avete delle posate in argento? Come pulire le stoviglie, in questo caso? Per pulire l’argento annerito, ingiallito o ossidato, potete ricorrere ad un lavaggio con acqua calda e bicarbonato di sodio, nella quantità di 50 grammi per ogni litro di acqua: immergete, al suo interno, l’argenteria da pulire. In alternativa, per pulire l’argento, potreste mescolare della cenere insieme a del succo di limone o ricorrere all’acqua di cottura delle patate o degli spinaci.

    Come pulire la porcellana

    Se le vostre stoviglie sono in porcellana, anch’esse necessitano di una pulizia adeguata e accurata, così da non rovinarle. Come pulire la porcellana? Per pulire la porcellana – come tazze e teiere, ad esempio – ricorrete ad acqua fredda e il succo di due limoni o del sale e applicate la soluzione, direttamente, sulla porcellana, strofinando delicatamente.

    Come pulire il cristallo

    Come pulire il cristallo? L’aceto può, invece, essere utilizzato anche per pulire i bicchieri in cristallo: potete utilizzarlo puro o, in alternativa, preparare una soluzione realizzata con acqua tiepida, detergente neutro e aceto bianco, in modo tale che la superficie del cristallo torni ad essere più brillante di prima.

    Come pulire il freezer e il frigorifero

    Ogni cucina che si rispetti ha un frigorifero e un freezer. Di importanza fondamentale è, dunque, la pulizia anche di questi due elettrodomestici. Come pulire il freezer e il frigorifero? Per prima cosa, sbrinateli se è il caso – puliteli almeno una volta l’anno – svuotateli e procedete con la pulizia totale con un panno morbido imbevuto di acqua tiepida, aceto bianco e bicarbonato di sodio. Tale soluzione va bene sia per pulire il freezer che per pulire il frigorifero.

    Come pulire gli scarichi del lavandino

    Infine, se gli scarichi del lavandino della cucina sono otturati e intasati, come fare? Come pulire gli scarichi del lavandino? Create una soluzione con un litro di acqua calda, mezzo litro di aceto e un bicchiere di bicarbonato o quattro cucchiai di sale grosso da versare nello scarico, così che possa avvenire lo sblocco degli ingorghi nelle tubature, in poco tempo. In realtà, anche l’acqua bollente da sola potrebbe risultare sufficiente per sturare e pulire gli scarichi del lavandino. Pronti a procedere con la pulizia della vostra cucina?