Come pulire il touchscreen di smartphone e tablet

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    Come pulire il touchscreen di smartphone e tablet

    Come pulire il touchscreen di smartphone e tablet? La pulizia dello schermo dei nostri dispositivi di elettronica non è difficile come può sembrare: esistono, infatti, dei piccoli accorgimenti da poter seguire per poter garantire l’igiene ai nostri oggetti tecnologici. In vendita, esistono alcuni prodotti specifici pensati per questo scopo, ma spesso contengono sostanze chimiche dannose sia per la salute che per l’ambiente. Fortunatamente, esistono anche dei metodi altrettanto efficaci e, soprattutto, è necessario fare attenzione a ciò che si intende utilizzare e in che quantità: ci sono, infatti, dei detergenti o dei tessuti da evitare, in quanto potrebbero danneggiare il touchscreen. Volete scoprire di più in merito? Ecco alcune idee interessanti e utili consigli per pulire il touchscreen di cellulari e tablet con successo.

    La pulizia del touchscreen: panni in microfibra, acqua distillata, detergenti e pellicole

    I panni in microfibra sono i primi alleati per la pulizia del touchscreen: si tratta, infatti, di un tessuto utile per la pulizia di superfici delicate, in quanto evita i graffi ed è, dunque, ideale per la pulizia del touchscreen. Se necessario, potreste aggiungere al panno anche un po’ di acqua distillata – l’acqua “classica” potrebbe lasciare aloni – in modo tale da inumidirlo e pulire lo schermo con delicatezza, eliminando gran parte della polvere e dello sporco presente sul display. Ad ogni modo, se ciò non dovesse bastare, in vendita – come anticipato prima – esistono dei detergenti adatti allo scopo, che permettono di eliminare batteri e germi. Importante è utilizzare anche le famose pellicole trasparenti, che proteggono gli schermi dei dispositivi elettronici: queste si possono, infatti, cambiare periodicamente, garantendo una maggiore igiene.

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    La pulizia del touchscreen: cosa non fare

    Cosa non fare, invece? Evitate, assolutamente, detergenti a base di alcool, ammoniaca e simili, in quanto possono danneggiare il touchscreen. Allo stesso modo, non andranno utilizzati i panni abrasivi, la carta e oggetti simili, che potrebbero graffiare lo schermo. Come detto prima, è possibile utilizzare dell’acqua distillata, ma la quantità dovrà essere minima: dovrete, infatti, inumidire leggermente il panno in microfibra, senza esagerare. Quando pulite il touchscreen, agite sempre delicatamente, senza fare troppa pressione. Infine, il sapone andrà usato solo ed esclusivamente per pulire il panno in microfibra stesso, evitando così l’accumulo della sporcizia ed evitando di danneggiare il tessuto con l’utilizzo di altri prodotti. Ricordate che la pulizia del touchscreen di smartphone e tablet è necessaria sia per motivi igienici che per garantire loro una maggiore durata.

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