Come pulire il gatto in modo naturale

Come pulire il gatto in modo naturale? Scopriamo di più in merito.

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    Come pulire il gatto in modo naturale? Avete un micio in casa come animale domestico e vi state chiedendo come poterlo lavare? Tra le cose a cui pensare per la salute e il benessere di Micio c’è, senza alcun dubbio, la pulizia che lo riguarda. Fortunatamente, esistono dei rimedi naturali per potersi prendere cura del suo mantello e non solo. I gatti, sin da cuccioli, si dedicano autonomamente alla propria igiene completa: passano, infatti, diverse ore a lisciarsi il pelo con la lingua, in modo tale da renderlo pulito e lucido. Premettendo che è sempre bene lasciar fare a Madre Natura, vediamo come intervenire e pulire il gatto in modo naturale, se strettamente necessario.

    1. Spazzolare il pelo

    Il primo step è avere cura del mantello del gatto, spazzolando il pelo. Potete acquistare la spazzola presso i negozi per animali, dove ne potrete trovare di ergonomiche e lavabili. Soprattutto nei casi di pelo lungo, è bene spazzolare il felino quotidianamente; mentre, per quanto riguarda i gatti a pelo corto, andrà bene farlo un paio di volte a settimana. In questo modo, aiuterete il vostro gatto a restare in ordine e pulito, impedendogli di ingoiare grosse quantità di pelo, che potrebbero portare a problemi intestinali a lungo andare. Spazzolando il gatto, avrete anche meno peli per casa e potrete, inoltre, tenere sotto controllo l’eventuale presenza di pulci, zecche o ferite.

    2. Fare il bagnetto

    Quando un gatto vive all’aperto, può essere necessario lavarlo, perché eccessivamente sporco e per evitare di contrarre infezioni. Per una corretta pulizia, tra i “rimedi della nonna” più ovvi, c’è anche il bagnetto. Si sa che i gatti non amano l’acqua e, dunque, sarebbe opportuno evitare di fare bagni, se non strettamente necessario e, comunque, il meno possibile: per loro è, infatti, un evento traumatico. Potreste procedere aiutandovi con delle bacinelle piene di acqua a una temperatura vicina il più possibile a quella corporea del micio: 38,5°C circa. Prima di fare il bagnetto, bagnate il gatto con un asciugamano, giocando e coccolandolo. Non spruzzate mai l’acqua, ma versatela delicatamente e, alla fine, asciugatelo con un asciugamano riscaldato e pulito, frizionandolo delicatamente.

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    3. Usare prodotti naturali

    Come sempre, è meglio evitare l’utilizzo di prodotti contenenti sostanze chimiche dannose per la salute e l’ambiente. In vendita, potete trovare degli shampoo alle erbe aromatiche privi di agenti irritanti; in alternativa, potete diluire un cucchiaio di aceto di mele in mezzo litro di acqua. Alla fine del bagnetto, potete aggiungere qualche goccia di olio essenziale di geranio o lavanda, in modo tale da profumare il pelo.

    4. Pulire occhi, orecchie e naso

    Infine, per la pulizia di occhi, orecchie e naso, potete ricorrere a delle soluzioni specifiche – che si trovano facilmente in vendita – e aiutarvi con delle garze sterili. Potete, in ogni caso, usare dei composti naturali da preparare in casa: per gli occhi, ad esempio, potete optare per una soluzione – della durata di una settimana e da scaldare a bagnomaria prima dell’utilizzo – da preparare con ¼ di cucchiaino di sale grosso da diluire in 125 millilitri di acqua bollente che andrà, poi, fatta raffreddare, chiusa in un barattolo ermeticamente e riposta in frigo. Le orecchie del gatto sono, poi, molto delicate: potete preparare una soluzione diluendo qualche goccia di tintura madre di Calendula in mezzo cucchiaino di olio di oliva, da massaggiare con un dischetto di cotone. Attenzione a non versare la soluzione all’interno dell’orecchio! Infine, per il naso del gatto, basterà un semplice fazzoletto inumidito con dell’acqua tiepida.