Come pulire il Corian

Alcuni consigli e suggerimenti utili per scoprire come pulire e igienizzare al meglio il Corian, il materiale di rivestimento di bagni e cucine.

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    Come pulire il Corian, come eliminare eventuali macchie o residui di cibo e grasso, olio e molto altro da questo materiale sintetico sempre più utilizzato per realizzare i ripiani delle cucine, ma anche per lavelli e mobili. Come garantire al Corian il massimo dello splendore è presto detto: sì, perché si tratta di un materiale composito, formato da idrossido di alluminio e resina acrilica, che necessita di poca manutenzione, assicura un’ottima tenuta e una fenomenale resistenza.

    La pulizia ordinaria

    Per quanto riguarda la pulizia ordinaria, quella da ripetere quotidianamente, prima e dopo ogni pasto per garantire alla cucina un buon livello di igiene, non servono metodi o strumenti particolari. Basta utilizzare un buon detergente neutro, in crema o in gel, ma anche in soluzione liquida da spruzzare con il dispenser, da stendere sul piano con l’aiuto di un panno umido, preferendo movimenti circolari, e il gioco è fatto. Il consiglio, dopo l’utilizzo di qualsiasi sapone o detersivo, è di sciacquare accuratamente la zona.

    La pulizia straordinaria

    Quando, invece, una volta ogni due settimana o una volta al mese, si vuole garantire al piano in Corian una pulizia davvero approfondita, igienizzandolo e smacchiandolo con cura, si può optare per un metodo un po’ più invasivo e per un mix di sostanze dall’elevato potere pulente. Niente di troppo complicato comunque. Il consiglio è di mescolare la candeggina con un po’ di acqua e, in particolare, ¾ di candeggina e ¼ di acqua, mettere il tutto in un dispenser spray e spruzzare su tutte le superfici in Corian, con un’attenzione in più sui lavandini che solitamente sono le parti che si macchiano più facilmente. Dopo aver lasciato alla soluzione fai da te a base di candeggina il tempo di agire – almeno qualche ora, ma va bene anche tutta la notte – non resta che passare alla fase successiva, cioè al risciacquo accurato di tutta la superficie pulita e all’asciugatura della stessa con panno morbido.

    Consigli utili

    Se è vero che prevenire è meglio che curare o, in questo caso, intervenire a posteriori, anche nel caso del Corian, delle macchie e dei graffi che possono danneggiare il materiale, vale lo stesso principio. Questo materiale composito, inventato e brevettato da un’azienda negli anni sessanta del secolo scorso, è una soluzione molto resistente, ma non indistruttibile, un po’ di cautela è d’obbligo. Innanzitutto, quando si versano liquidi, specialmente quelli scuri e più “pericolosi” come vino rosso o caffè, meglio eliminarne prontamente ogni traccia, per tenere alla larga ogni rischio. Da evitare anche il contatto diretto e prolungato della superficie in Corian con pentole e tegami bollenti, meglio utilizzare sempre un sottopentola apposito. Anche quando si versa acqua calda nel lavandino, il consiglio è sempre di far scorrere un po’ di acqua fredda. Per tagliare e sminuzzare, il tagliere è un valido alleato, perché facendolo direttamente sul piano in Corian tagli e graffi sono dietro l’angolo ovviamente.