Come pulire i lampadari in modo naturale

Come pulire i lampadari in modo naturale? Ecco alcuni preziosi e semplici consigli per farlo con successo.

da , il

    Come pulire i lampadari in modo naturale? Praticamente, tutti noi abbiamo questi oggetti in casa e, come tutto, anch’essi necessitano di pulizia e manutenzione: sia per una questione di igiene che per poterli preservare con successo nel tempo. I lampadari sono un complemento d’arredo abbastanza difficile da lavare: questo perché si trovano in posti difficili da raggiungere, ma anche e soprattutto quando si tratta di lampadari antichi o complessi. In vendita, esistono dei prodotti adatti alla loro pulizia, ma questi contengono spesso sostanze nocive per la salute e l’ambiente; motivo per cui andrebbero scelti piuttosto dei rimedi naturali ed ecologici, ugualmente efficaci. Come fare, quindi? Ecco alcuni preziosi e semplici consigli per pulire i lampadari in modo naturale.

    Disattivare l’energia elettrica

    Prima di procedere con qualsiasi tipo di pulizia, occorrerà pensare alla sicurezza e, dunque, disattivare l’energia elettrica dal quadro centrale.

    Staccare il lampadario

    Una volta disattivata l’elettricità, bisognerà recuperare il lampadario da pulire: alcuni di essi – come le plafoniere moderne – sono abbastanza facili da sganciare, mentre altri – come i lampadari a goccia, a candela o a braccio – sono più complicati da rimuovere dal soffitto e, per questa ragione, occorrerà procedere con l’aiuto di una scala e, se possibile, di una seconda persona che ci eviti cadute pericolose.

    Eliminare la polvere

    Successivamente, sarà necessario eliminare la polvere: rimuovete, quindi, le lampadine e raccogliete la polvere depositata con un panno morbido, possibilmente in microfibra. In aggiunzione, potrete utilizzare qualche goccia di tea tree oil da versare direttamente sul panno.

    Pulire il vetro

    Poi, andranno individuati i materiali di cui è composto il lampadario perché, in base a questo, si potrà decidere come procedere con la pulizia. Se si tratta di vetro, potrete ricorrere all’aceto da diluire con dell’acqua tiepida: così facendo, potrete rimuovere le incrostazioni. Se possibile, potreste mettere il lampadario in ammollo nella stessa soluzione e risciacquare, poi, sotto l’acqua.

    Pulire il cristallo

    Per quanto riguarda la pulizia del cristallo – pensiamo alle classiche gocce dei lampadari – si può procedere con un panno in microfibra inumidito con dell’acqua tiepida e che andrà passato, delicatamente, partendo dall’alto e andando verso il basso. Una volta fatto questo, si potrà continuare la pulizia con una soluzione di acqua e aceto, seguendo la stessa procedura.

    CONSIGLI PER PULIRE IL CRISTALLO

    Pulire l’ottone e l’acciaio

    Le parti in ottone del lampadario potranno essere pulite con un panno in microfibra e un vecchio spazzolino da denti, che permetterà di pulire anche le parti più difficili da raggiungere. Per contrastare il processo di ossidazione, si potrà ricorrere, invece, a una soluzione realizzata con acqua tiepida e un cucchiaio di succo di limone, in alternativa all’aceto.

    CONSIGLI PER PULIRE L’OTTONE

    Pulire la stoffa

    Per i lampadari in stoffa, si potrà procedere con un panno imbevuto di acqua – senza esagerare per non lasciare macchie o aloni – che aiuterà a rimuovere la polvere depositata.

    Asciugare

    Infine, ricordatevi di fare asciugare bene i lampadari prima di rimetterli al loro posto e ripristinare la corrente elettrica.