Come pulire e lucidare l’argento

Ecco come pulire e lucidare con cura l'argento di casa, per farlo risplendere anche con l'aiuto di qualche rimedio tradizionale e naturale.

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    Pulire argento bene

    Come pulire e lucidare l’argento, una faccenda domestica meno complicata di quanto si creda, anche se sicuramente non ha molto né di divertente né di spassoso. Ma, in fondo, qualche faccenda di casa può definirsi davvero tale? L’argenteria, poi, non va pulita proprio quotidianamente, ma, giusto per evitare di sfoggiare soprammobili e cornici, piccoli e grandi suppellettili dalle ombre pronunciate e dal profilo opaco, meglio pulirla almeno ogni tre mesi circa. Ecco come fare per poter sfoggiare argento sempre pulito e splendente.

    Addio polvere

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    La prima cosa da fare è eliminare ogni traccia o residuo di polvere, spolverando con attenzione l’oggetto in argento da pulire con l’aiuto di un panno di cotone pulito o di uno straccio elettrostatico. Ottimo anche il lavaggio sotto l’acqua corrente tiepida o in acqua tiepida demineralizzata e sapone. In questo modo l’eliminazione di ogni traccia, anche la più minima, di unto e sporco in eccesso è garantita. Asciugare poi l’oggetto con un panno morbido di cotone. È fondamentale, per evitare di sporcarsi troppo le mani, indossare guanti di gomma durante tutte queste operazioni di pulizia.

    Via libera alla lucidatura

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    Dopo la pulizia si passa alla lucidatura. Si possono usare detersivi e solventi specifici, ma anche affidarsi ai cari vecchi rimedi tradizionali, ai diversi metodi della nonna, naturali e meno costosi. Si può utilizzare, per lucidare al meglio l’argenteria, per esempio, un mix di bicarbonato e mollica di pane. Si crea un impasto a secco di questi due ingredienti e si sfrega energicamente l’oggetto d’argento. Fatto questo, per completare l’operazione, basta fare un’ultima passata con un panno di lana.

    Il bicarbonato

    Bicarbonato argento

    Ottimo anche il bicarbonato in associazione con l’acqua. L’ideale è creare una sorta di pasta lievemente abrasiva fai da te utilizzando tre parti di bicarbonato e una di acqua, da applicare direttamente sull’oggetto in argento da pulire con l’aiuto di un panno di cotone pulito. Dopo aver passato tutta la superficie e strofinato leggermente, non resta che risciacquare con abbondante acqua e asciugare con un panno di lana.

    Il potere del dentifricio

    Dentifricio pulizia argento

    Chi l’avrebbe detto che il dentifricio non serve solo a sfoggiare un sorriso splendente? La pasta ideale per igienizzare il cavo orale può rivelarsi anche un vero toccasana per garantire una buona dose di pulizia agli oggetti in argento. Come? Semplicemente mettendo un po’ di dentifricio su un batuffolo di cotone con il quale strofinare l’oggetto, che andrà poi risciacquato sotto l’acqua corrente e asciugato con cura.

    Acqua e sale o limone?

    Limone pulire argento

    Sempre efficace anche la tecnica dell’ammollo. Riempire una vaschetta di alluminio con acqua, per poi farvi sciogliere dentro un cucchiaio di sale. Lasciare in ammollo gli oggetti per un’ora. Il consiglio è di fare in modo che l’oggetto tocchi il fondo, perché l’alluminio favorisce la pulizia. Perfetto anche il limone o, meglio, il suo succo, in associazione al bicarbonato, con cui crea una pasta poco abrasiva ottima per la lucidatura dell’argenteria, che poi va passata sotto l’acqua corrente e asciugata con un panno di lana.