Come pulire e lucidare l’alluminio di pentole, finestre e moka

La pulizia di casa è necessaria per motivi di igiene e lo è anche quella dell'alluminio, materiale da trattare con delicatezza. Come pulire e lucidare l'alluminio di pentole, finestre e moka, ad esempio? Sono tanti i rimedi naturali fai da te ed ecologici da poter utilizzare. Ecco alcune idee interessanti e utili consigli per pulire l'alluminio con successo.

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    Alluminio da pulire

    Come pulire e lucidare l’alluminio di pentole, finestre e moka? La pulizia di casa è una delle faccende domestiche, senza alcun dubbio, più noiose, ma è altrettanto importante effettuarla e anche con una certa periodicità: questo aiuta, infatti, a non appesantire troppo il lavoro nel tempo e a mantenere l’ambiente igienizzato e ordinato. In vendita, esistono diversi prodotti contenenti sostanze chimiche che sono, però, dannose per l’ambiente che ci circonda e la nostra salute e che, quindi, andrebbero evitate. Perché non utilizzare dei rimedi naturali fai da te ed ecologici, altrettanto efficaci? Naturalmente, possono essere diversi gli oggetti in alluminio presenti in casa: si va dalle finestre, alla moka e alle pentole in alluminio annerito da lavare in lavastoviglie. Come fare, quindi, per pulirli adeguatamente? Ecco alcune idee interessanti e utili consigli da seguire per i lavori di casa e per pulire l’alluminio con successo.

    Come pulire le pentole di alluminio

    Limone

    L’alluminio è un materiale di cui possono essere composti diversi oggetti in casa: tra i più famosi e utilizzati da tutti, ci sono le pentole. Come pulire le pentole di alluminio, dunque? In questo caso specifico, dovendo le pentole essere utilizzate per cucinare cibi che andranno, poi, consumati, è possibile ricorrere a dei rimedi naturali con gli ingredienti che è possibile trovare nelle cucine di tutti. Quali? Per le pentole in alluminio, potete ricorrere a dell’acqua bollente e del succo di limone: immergete l’oggetto in alluminio all’interno di una bacinella piena, per l’appunto, di acqua calda e succo di limone e fate agire qualche minuto, prima di risciacquare e asciugare. Gli usi alternativi del limone sono davvero tanti.

    Come pulire l’alluminio annerito in lavastoviglie

    Bicarbonato

    Potrebbe capitare di avere a che fare con delle pentole annerite: a forza di cucinare, potrebbe, infatti, annerirsi la loro parte interna ed esterna. Come fare, in quel caso? Potreste pulire l’alluminio annerito in lavastoviglie, ricorrendo, efficacemente, a dell’acqua calda e del bicarbonato di sodio, che dovrebbe eliminare il problema. Oltre alle pentole, questo metodo può essere utilizzato anche con altri utensili di cucina. È bene specificare, però, che le pentole in alluminio sono particolarmente delicate, per cui a contatto con detergenti aggressivi potrebbero rovinarsi, irrimediabilmente: se possibile, preferite il lavaggio a mano. Il bicarbonato di sodio vanta numerosi usi alternativi.

    Come pulire l’alluminio anodizzato

    Cenere di sigaretta

    L’alluminio delle pentole o di altri oggetti che avete in casa potrebbe essere ossidato. Come fare in questo ulteriore caso, dunque? Come pulire l’alluminio anodizzato e ossidato? La risposta è abbastanza semplice: realizzate una crema densa ottenuta sciogliendo e mescolando i seguenti ingredienti, ovvero due cucchiai di cenere in un po’ di olio di lino o d’oliva. Provare per credere! Entrambi gli oli sono efficaci e possono essere passati sulla superficie esterna delle pentole, utilizzando un panno morbido. Una volta terminato, potreste asciugare la parte esterna con dei fogli di giornali e procedere con il normale lavaggio.

    Come pulire l’alluminio delle finestre

    Sapone di Marsiglia

    Se l’alluminio che dovete pulire è quello delle finestre, non demoralizzatevi perché, anche in questo caso, potrete perfettamente procedere con la pulizia, ricorrendo a delle soluzioni del tutto naturali. Come pulire l’alluminio delle finestre? In cucina, troverete la soluzione: prima di tutto, spolverate la superficie da pulire e, poi, ricorrete a dell’aceto bianco e dell’acqua calda da versare in parti uguali e da strofinare usando un panno non abrasivo. In alternativa, potrete ricorrere ad un lavaggio da fare con acqua e sapone di Marsiglia, oppure con un detersivo liquido per piatti, aceto di vino bianco e acqua calda. Passate le soluzioni sulle finestre con un panno morbido; fate agire qualche minuto; risciacquate attentamente e asciugate. Il sapone di Marsiglia vanta numerosi usi in casa.

    Prodotto per lucidare l’alluminio

    Panno asciutto

    In vendita, esistono diversi prodotti per lucidare l’alluminio, adatti alla sua pulizia dei marchi più famosi: ad esempio, il Sidol, prodotto specifico per la pulizia e la lucidatura dei metalli dalla formula cremosa, che è capace di rimuovere aloni di sporco e ossido senza creare abrasioni o graffi. È, però, consigliabile scegliere i classici “rimedi della nonna”, i quali non contemplano l’uso di sostanze dannose per l’ambiente e per la salute. D’altronde, oltre alla realizzazione di un prodotto per lucidare l’alluminio, grazie alle soluzioni sopra descritte, è possibile aiutarsi nella lucidatura con dei panni in microfibra delicati: ciò vi permetterà di preservare la qualità dell’alluminio e di non graffiarlo.

    Come pulire l’alluminio verniciato

    Finestre verniciate

    Le finestre, le persiane o anche altri oggetti vari in alluminio possono essere ricoperti da vernice. Come fare, in questo caso, per quanto riguarda la loro igiene e pulizia? Ovviamente, anche in questo caso, è possibile far tornare all’antico splendore questi oggetti e complementi di arredo che abbiamo in caso e ciò in modo del tutto naturale. Come pulire l’alluminio verniciato, con successo, dunque? Ricorrete a del sapone di Marsiglia da passare con una spugnetta abrasiva o una paglietta metallica: ovviamente, durante tale procedimento, fate attenzione a lavorare la superficie con estrema delicatezza, così da non rovinarla.

    Come pulire l’alluminio del motore

    Moto

    Ma in alluminio non sono soltanto oggetti e complementi di arredo in casa, ma anche alcune parti di automobili e motori. Come pulire, ad esempio, l’alluminio del motore? Se per lavare la macchina e la moto, potete ricorrere a del classico detersivo per piatti sgrassante; per quanto riguarda il motore vero e proprio, potete ricorrere a della benzina o petrolio bianco da utilizzare con un panno. Durante tale procedimento, prestate particolare attenzione alle parti di gomma, lavorando a motore freddo. Potreste, poi, terminare il lavoro, passando un giornale. Il consiglio è, ad ogni modo, quello di ricorrere al parere di un esperto della casa madre della vostra automobile o del vostro motore, per evitare di comprometterne le parti.

    Come pulire l’alluminio della moka

    Moka

    La caffettiera è uno degli strumenti più utilizzati nelle case, per cui è del tutto inevitabile che anche questo necessiti di manutenzione. Come pulire, quindi, l’alluminio della moka? Alcuni sostengono che la caffettiera in alluminio debba essere lavata solo con acqua, in modo tale da non modificare il sapore del caffè. In realtà, per motivi di igiene, è necessario dedicarsi alla pulizia della moka, come di qualsiasi altro elemento in casa. La parte esterna e interna della caffettiera può essere pulita, per rimuovere le incrostazioni e igienizzare, con i rimedi naturali: mettete la moka a bagno in una soluzione realizzata con acqua bollente e aceto, nella quantità di un bicchiere, lasciando agire per mezz’ora circa. L’aceto vanta, inoltre, numerosi altri usi alternativi.

    Come eliminare le incrostazioni dall’alluminio

    Acqua lavare

    Se nell’alluminio di pentole sono, poi, presenti delle incrostazioni, potreste ricorrere ai rimedi prima spiegati, oppure provarne di nuovi: i rimedi naturali per la pulizia e l’igiene di casa sono, infatti, davvero infiniti. Come eliminare le incrostazioni dall’alluminio? Realizzate una soluzione con acqua, succo di limone e aceto di vino bianco, versando il tutto all’interno di una pentola e fate bollire per 10 minuti circa. Se, poi, le incrostazioni dovessero essere particolarmente resistenti, allora, prima di procedere con la pulizia, lasciate riposare la pentole per una notte con un po’ d’acqua al suo interno, riscaldandola per qualche minuto sul fuoco. Evitate, invece, l’uso di spugne metalliche o abrasive, che possano rovinare il materiale.

    Come eliminare il calcare dall’alluminio

    Aceto ingrediente

    Quando l’alluminio è in costante contatto con l’acqua – basti pensare, ad esempio, agli oggetti utilizzati in cucina o in bagno – sulla sua superficie, potrebbe fare la sua comparsa del calcare. Come eliminare il calcare dall’alluminio? Il procedimento è abbastanza semplice: immergete gli oggetti in questione in una soluzione realizzata con acqua e aceto e ciò per almeno un’ora, prima di risciacquare. Tale soluzione farà sparire il calcare. Ovviamente, ricordate che è anche consigliabile fare della prevenzione contro il calcare, per cui ricordate di asciugare gli oggetti ogni volta che questi si bagnano.

    Come preservare l’alluminio

    Spugna abrasiva

    Trattandosi di un materiale comunque delicato da saper pulire come il marmo, è necessario puntualizzare che non tutte le sostanze sono indicate per la pulizia dell’alluminio: per preservare, nel tempo, l’alluminio è, infatti, opportuno non utilizzare ed evitare sostanze che possano danneggiarlo. Come preservare l’alluminio, dunque? Non utilizzate, ad esempio, prodotti alcalini e acidi o detergenti aggressivi e ammoniaca: da non usare, dunque, tutte le sostanze acide e corrosive. Allo stesso modo, evitate di utilizzare strumenti che potrebbero graffiare l’alluminio, rovinandolo irrimediabilmente.

    Come pulire l’alluminio satinato

    Goccia acqua

    Infine, potreste avere dei gioielli in alluminio: del resto, non mancano i bijoux realizzati in questo metallo. Come pulire l’alluminio satinato? Anche in questo caso, sono il bicarbonato di sodio e l’acqua calda a rappresentare un ottimo rimedio per l’alluminio da pulire, igienizzare e far tornare all’antico splendore. Che dire delle quantità? Utilizzate un cucchiaio di bicarbonato ogni 2-3 cucchiai di acqua e non dimenticate di non utilizzare mai un panno non abrasivo.