Come pulire con l’acido muriatico

Come pulire con l'acido muriatico è un dubbio che ci si pone quando si ha bisogno di una pulizia approfondita di alcuni ambienti della casa. Gli usi dell’acido muriatico o acido cloridrico sono molteplici, ma trattandosi di una sostanza corrosiva bisogna prestare particolare attenzione e conoscere bene gli usi dell'acido muriatico per la pulizia di casa.

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    Come pulire con l’acido muriatico

    Se vi state domandando come pulire con l’acido muriatico, sappiate che esistono diversi modi per utilizzare questo efficace rimedio. L’acido cloridrico – composto chimico comunemente conosciuto come “acido muriatico” – è una sostanza liquida di colorazione gialla, che è possibile trovare in vendita presso tutti i negozi di prodotti per la casa, proprio perché utile in questo ambito. Gli usi dell’acido muriatico sono molteplici, ma questa sostanza va maneggiata con estrema cura, in quanto altamente corrosiva. Come fare, dunque? Ecco alcune idee interessanti e utili consigli per la pulizia con l’acido muriatico.

    Acido muriatico e acido cloridrico: la differenza

    La formula dell’acido cloridrico è HCl, comunemente utilizzato in soluzioni acquose: spesso, dunque, con il nome “acido cloridrico” ci si riferisce a queste soluzioni; mentre, per “HCl” anidro viene usato il nome “cloruro di idrogeno”. Il pH dell’acido muriatico o cloridrico è pari a 0.

    Si tratta di un acido minerale che si ionizza del tutto in soluzioni acquose e di cui ogni singola molecola libera un solo ione idrogeno, dissociandosi. Esso rappresenta, inoltre, un costituente del succo gastrico, oltre ad essere un reagente utilizzato nell’industria.

    Incolore, ma con un odore intenso e fastidioso, l’acido cloridrico, come soluzione acquosa, è uno dei liquidi più altamente corrosivi esistenti.

    In realtà, non vi sono differenze tra l’acido muriatico e l’acido cloridrico: l’acido muriatico, infatti, altro non è che l’acido cloridrico nella sua versione commerciale e corrisponde, per l’esattezza, ad una soluzione di HCl a concentrazione 10 per cento, spesso di colorazione gialla a causa della presenza di ioni di ferro. L’acido cloridrico è, invece, la versione pura.

    Sebbene l’acido muriatico trovi largo impiego nelle pulizie difficili per l’igiene quotidiana, sarebbe consigliabile evitarlo e utilizzare dei prodotti specifici meno aggressivi e pericolosi per la salute.

    Talvolta però ci sono zone della casa che richiedono una pulizia più approfondita, come ad esempio i sanitari o le tubature intasate, che possono esser liberate grazie all’azione corrosiva dell’acido.

    Acido muriatico: usi possibili

    A cosa serve l’acido muriatico? Gli usi sono molteplici. Questo si utilizza per la pulizia di superfici difficili e non è, quindi, indicato per quelle più delicate. Per questa ragione questo prodotto rappresenta un valido aiuto per la pulizia di pavimenti, bagni e cucina, dove è maggiore la presenza di sporcizia, calcare, macchie, incrostazioni e simili: potrete, quindi, utilizzarlo per igienizzare mattoni, ceramica, piastrelle, lavandini, WC, bidet, vasche da bagno e docce, grazie al suo elevato potere disincrostante.

    Questa sostanza è particolarmente utilizzata nel campo delle pulizie: vanta, infatti, varie applicazioni, ad esempio è indicato nella pulizia dei servizi igienici e, soprattutto, per l’eliminazione di residui calcarei. Potreste, inoltre, ricorrere all’acido muriatico per rimuovere le tracce di stucco o cemento dopo la messa in posa di piastrelle o pavimenti.

    Acido muriatico: water

    L’acido muriatico per uso domestico è indicato per un’igiene profonda di alcuni punti della casa, come il water e i sanitari, in generale: ad esempio, il box doccia. Grazie al suo elevato potere disincrostante è in grado di eliminare qualunque residuo di calcare, di sporco, saponi e detersivi: questi potranno, infatti, essere sciolti in poco tempo, dopo aver versato soltanto qualche goccia di acido muriatico.

    Per una pulizia profonda del WC di casa potete utilizzare l’acido muriatico in questo modo:

    1. Versate qualche goccia di acido muriatico nel water;
    2. Lasciate agire per qualche minuto;
    3. Risciacquate abbondantemente.

    L’acido muriatico è indicato per pulire il water ma, trattandosi di un prodotto non profumato, il suo odore potrebbe dar fastidio o causare mal di testa, se respirato in modo intenso: occorre, dunque, prestare particolare attenzione al suo utilizzo, se proprio non se ne può fare a meno.

    Acido muriatico: pavimenti

    Grazie alle sue elevate proprietà sgrassanti, l’acido muriatico può essere utilizzato anche per pulire i pavimenti. Per poter godere appieno delle proprietà igienizzanti di questo prodotto, è necessario diluirlo in acqua e applicarlo in modo uniforme su tutta la superficie da trattare. Vediamo come:

    1. Diluite qualche goccia di acido muriatico in acqua;
    2. Lavate i pavimenti con uno straccio o panno pulito;
    3. Sciacquate, abbondantemente, la zona trattata;
    4. Fate asciugare.

    Data la sua azione particolarmente corrosiva, è, però, consigliabile evitare il suo utilizzo su marmi e pietre calcaree, in quanto rovinerebbe le superfici in modo irrimediabile.

    Acido muriatico per le tubature

    Per quanto riguarda le tubature e l’utilizzo dell’acido muriatico per il calcare, è necessario ricordare che, in questi casi, questo prodotto potrebbe corroderle: le tubature, essendo in metallo, potrebbero, infatti, essere compromesse a causa della forte azione dell’acido.

    Ad ogni modo, è necessario specificare che l’acido muriatico è particolarmente indicato contro ingorghi che possono intasare le tubature.

    Se avete tubature intasate potete procedere in questo modo:

    1. Versate qualche goccia di acido muriatico nelle tubature;
    2. Lasciate agire per il tempo indicato sulla confezione;
    3. Risciacquate.

    Oltre che per sturare il lavandino, l’acido muriatico è indicato anche contro il WC intasato. Ricordiamo, però, che è consigliabile prestare particolare attenzione a ferro e acciaio, che potrebbero risultare rovinati, dopo essere entrati in contatto con questa sostanza.

    Acido muriatico sulla carrozzeria dell’auto

    Allo stesso modo, l’acido muriatico sulla carrozzeria dell’auto dovrebbe essere evitato: potrebbe, infatti, rovinare irrimediabilmente il suo colore. Questo può, invece, essere utilizzato per la pulizia dei vetri e delle parti in plastica della macchina. Vediamo come:

    1. Diluite l’acido muriatico al 10 per cento in acqua;
    2. Inumidite uno straccio pulito con la soluzione da voi preparata;
    3. Pulite i vetri o le parti in plastica;
    4. Sciacquate bene;
    5. Asciugate con un panno asciutto e pulito.

    Acido muriatico per la piscina

    Con l’acido muriatico, è possibile pulire la piscina che necessita saltuariamente di una profonda pulizia, così da essere salubre e sicura per chi la utilizza.

    Il cloro non è abbastanza per mantenere l’acqua in perfette condizioni: è necessario regolare adeguatamente il livello del pH, utilizzando proprio l’acido muriatico. Il livello del pH dell’acqua della piscina deve essere compreso tra 7,2 e 7,6: se i valori sono superiori a questi, è importante agire immediatamente per evitare il deterioramento dell’acqua.

    Ma qual è la quantità di acido che occorre versare nell’acqua per garantirne la trasparenza? La risposta è che non c’è una quantità fissa di acido da versare, in quanto questo dipende sia dalla qualità dell’acqua che dal livello del pH, dal grado di contaminazione e dal volume di acqua della piscina. In linea generale, potrete procedere come segue:

    1. Versate 1 litro di acido ogni 25 mila litri di acqua;
    2. Versate la soluzione in piscina, utilizzando il filtro in funzione;
    3. Controllate il pH, dopo circa 6 ore;
    4. Continuate con la procedura, fino al raggiungimento del livello ottimale.

    Anche in questo caso, dovrete seguire le istruzioni riportate sulla confezione di acido muriatico, evitando di utilizzare il trattamento troppo spesso.

    Acido muriatico come diserbante

    Il trattamento dell’acido muriatico come diserbante è particolarmente indicato per eliminare le erbacce infestanti evitate, però, di usare questo metodo se avete animali.

    Per combattere le piante infestanti in giardino, ecco come fare:

    1. Diluite in acqua l’acido muriatico;
    2. Fate attenzione a colpire esclusivamente la vegetazione da sradicare e non il terreno intorno.

    Ricordiamo, però, che l’acido muriatico va maneggiato con estrema attenzione e che tale metodo andrebbe evitato per evitare di uccidere i molti insetti utili per la terra, come i lombrichi essenziali per garantire la fertilità del suolo e la produzione di humus.

    Acido muriatico e alluminio

    L’acido muriatico unito all’alluminio reagisce producendo ipoclorito di alluminio più idrogeno (gassoso): in questo caso, l’acido attacca l’alluminio, creando uno scoppio pericoloso e violento. È consigliabile, dunque, sostituire il muriatico con un acido tamponato, che sia ugualmente efficace, ma con un grado di tossicità più basso.

    Acido muriatico e candeggina

    L’acido muriatico non va mai mescolato con altre sostanze acide come la candeggina, ad esempio, ma va diluito soltanto con dell’acqua: mescolare l’acido muriatico con la candeggina innescherebbe, infatti, una reazione estremamente tossica, se inalata che, ad elevate concentrazioni, potrebbe portare addirittura alla morte.

    Acido muriatico: precauzioni e consigli per l’uso

    Essendo un prodotto chimico altamente corrosivo – dannoso, quindi, per la pelle e per la casa – è opportuno non dimenticare quali precauzioni prendere. È necessario:

    1. Tenerlo assolutamente fuori dalla portata di bambini e animali;
    2. Indossare scarpe chiuse, magliette a maniche lunghe, pantaloni lunghi, occhialini, mascherina e robusti guanti di gomma per la protezione di occhi, naso, bocca, mani e di tutte quelle parti del corpo che potrebbero essere esposte a pericolosi schizzi, quando lo utilizzate;
    3. Non unirlo ad altre sostanze che non siano della semplice acqua, in quanto potrebbe reagire producendo sostanze estremamente nocive;
    4. Diluire l’acido muriatico in acqua, tenendo presente 1 parte di acido in 10 di acqua e mai il contrario;
    5. Versare l’acido sempre molto lentamente per evitare schizzi;
    6. Maneggiare la confezione con delicatezza, senza mai agitarla, per evitare che questa possa esplodere.

    L’acido muriatico rappresenta, quindi, un prodotto da utilizzare il meno possibile e quando strettamente necessario, adottando le dovute precauzioni.

    Su ogni confezione, è presente obbligatoriamente la relativa scheda di sicurezza con indicazioni dettagliate in merito alla composizione, oltre ad essere presenti consigli su come adoperare, conservare e smaltire il prodotto.

    Prima di iniziare, passate sulla superficie da pulire un po’ di acqua tiepida, in modo tale da rimuovere lo sporco più facile delicatamente e versate, successivamente, la miscela di acido muriatico e acqua da lasciare agire per 10 minuti circa: una volta fatto ciò, prendete una spazzola dura e strofinate per rimuovere tutto lo sporco presente per, poi, risciacquare con acqua abbondante.

    Inalazione dell’acido muriatico: cosa fare?

    L’acido muriatico è tossico per inalazione: i suoi fumi possono, infatti, provocare irritazione, tosse e, nei casi più gravi, soffocamento.

    A subire danni possono essere anche naso, gola e vie respiratorie. Respirare l’acido muriatico agevola, poi, il manifestarsi di disturbi circolatori, edema polmonare e, nei casi più gravi, morte. Cosa fare, dunque? Se vi dovesse capitare di respirare acido muriatico, procedete come segue:

    1. Areate l’ambiente;
    2. Allontanatevi dall’acido muriatico;
    3. Chiamate il 118 e/o recatevi dal medico.

    Acido muriatico sulla pelle: i rischi possibili

    L’acido muriatico sulla pelle è, poi, assolutamente da evitare, in quanto esso è particolarmente pericoloso per cute e occhi. È consigliabile adottare le dovute precauzioni prima di utilizzarlo. Il suo forte potere irritante, caustico e corrosivo presenta notevoli rischi, come:

    • Bruciatura di pelle e occhi;
    • Perdita totale o parziale della vista;
    • Deturpazione della pelle.

    Basta una piccola distrazione per trovarsi con la pelle o gli occhi irrimediabilmente compromessi e deturpati. Non a caso, purtroppo, l’acido muriatico per ingestione è utilizzato come arma per suicidarsi, dato l’elevato potere ustionante.

    È consigliabile recarsi, immediatamente, al Pronto Soccorso, in caso di contatto accidentale.

    Acido muriatico, dove si compra?

    Ma dove si compra l’acido muriatico per pulire? Molti si domandano se un prodotto tanto pericoloso per la salute sia regolamentato e la risposta è affermativa: tale prodotto è, infatti, possibile reperirlo presso i negozi di ferramenta, quelli di idraulica e fai da te, nei supermercati e nei negozi di articoli inerenti alle piscine. Per motivi di sicurezza, le confezioni si trovano, generalmente, all’interno di scaffali appositamente chiusi.

    Infine, il prezzo dell’acido muriatico si aggira intorno ad un euro al litro.