Rimedi naturali contro gli afidi: 10 consigli utili

Gli afidi sono degli insetti minuscoli odiati dagli amanti del giardinaggio perché sono soliti infestare piate e fiori, tra cui le rose: in questo articolo impareremo a riconoscerli e soprattutto a sconfiggerli.

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    Oggi scopriremo insieme come combattere in modo efficace gli afidi che infestano il vostro giardino e le vostre bellissime piante. Che rabbia quando capita di uscire in giardino ad ammirare le proprie splendide rose e accorgersi con grandissima delusione e rabbia che esse sono infestate da questi piccoli insetti, soprannominati anche pidocchi delle rose. Ecco 10 consigli utili per sfruttare i rimedi naturali e combattere questi fastidiosi animaletti. Vi spiegheremo inoltre come e quando si possono presentare e in che modo riconoscerli.

    Quando si presentano gli afidi

    La specie di afide che colpisce in modo particolare la rosa è la Macrosiphum rosae, i cui individui sono di colore verde oppure rossastro. Le sue colonie sono presenti per gran parte della buona stagione, soprattutto in primavera e nel periodo autunnale, quando è più accentuata la formazione di nuova vegetazione ma la pericolosità non si azzera nelle stagioni più rigide. L’afide sverna allo stato di uovo deposto nel tardo autunno sui rami della pianta. Dove le temperature invernali sono meno rigide sopravvive con un ridotto numero di individui ma la minaccia non è nulla.

    Sintomi e danni provocati dagli afidi

    Le colonie di questo afìde si localizzano soprattutto nella parte alta dei germogli e sulle foglie più tenere che sono il loro obiettivo primario. Nelle situazioni di maggiore gravità riescono a invadere anche i bottoni fiorali. Questo afide è temibile soprattutto se la popolazione è molto numerosa, nel qual caso si verificano rallentamenti vegetativi e ostacoli nello sviluppo dei fiori. A volte la situazione più grave trascurata, potrebbe compromettere la vita stessa della rosa e la cura più precisa potrebbe risultare inutile.

    Le coccinelle contro gli afidi

    In natura l’afide viene combattuto dalle larve e dagli adulti delle coccinelle nonché dalle larve dei Sirfidi che, se presenti in numero significativo, riescono efficacemente a contrastarne lo sviluppo. Tuttavia non è affatto semplice recuperarle, perciò ecco qualche soluzione naturale alternativa per portare avanti la lotta contro questi fastidiosi inquilini.

    La Bardana, nemica numero uno degli afidi

    È consigliabile, se si ha spazio a disposizione, piantare una bardana. Questa pianta permette la riproduzione di un altro gruppo di predatori di afidi appartenenti alla famiglia dei Miridi, in particolare del genere Deraeocoris. Si tratta di una specie di cimice che uccide in poco tempo moltissimi esemplari, succhiando gli afidi fino a lasciarne solo l’esoscheletro.

    Sapone di Marsiglia contro gli afidi

    Molto efficace è il sapone di Marsiglia. Non avete capito male: vi basterà sciogliere per bene 25 grammi di scaglie ogni litro d’acqua. In alternativa potrete ricorrerà a preparati specifici selettivi nei confronti degli insetti utili: tra questi vi consigliamo di impiegare imidacloprid 17,1, da impiegare alle dosi limitate di 5 millilitri per 10 litri d’’acqua.

    Acqua contro afidi

    Con un getto d’acqua piuttosto forte cercate di togliere tutti gli animaletti controllando anche sulla pagina inferiore delle foglie.

    Dolcetto o scherzetto?