Come prendersi cura dell’ibiscus: consigli per avere una pianta sana e dai fiori splendidi

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    ibiscus

    Vi piace l’ibiscus? Io trovo i fiori di questa pianta assolutamente affascinanti, per i loro colori mai banali e per le loro tonalità. Ne esistono moltissime tipologie, molte varietà in commercio: possiamo trovare i fiori rosso vivo, quelli sicuramente più comuni, ma esistono anche in altre nuance, come il giallo, il bianco o il rosa. Vi piace e volete avere una pianta anche voi? Ecco allora degli utili consigli per prendervi cura di questo bel fiore. Sappiate che la pianta è perenne, mentre i fiori hanno, purtroppo, breve durata. Ma rifioriscono facilmente: basta sapere come prendersi cura di lei!

    L’ibiscus si può coltivare sia nel vostro giardino sia sul vostro balcone, in un vaso adatto alle dimensioni di questa pianta. D’inverno, se avete optato per la coltura in vaso, dovrete ricordarvi di tenerlo in casa, mentre d’estate vive felicemente all’aperto. Può decorare con stile il vostro giardino e la vostra abitazione: l’importante è tenere la pianta in una zona luminosa se si trova in casa, mentre con meno luce se si trova all’aperto.

    L’ibiscus per sua natura non ama le temperature troppo rigide: mai tenerla all’aperto se il termometro va spesso sotto lo 0 d’inverno. Un clima mite è quello che fa per la pianta, che gradisce anche terreni fertili e drenati. L’acqua deve essere data in maniera abbondante quando è estate, mentre nei mesi invernali deve essere data con parsimonia.

    La pianta solitamente fiorisce in primavera e in estate: quando fiorisce meglio darle un po’ di fertilizzante apposito. Ogni anno, prima della fioritura, sarebbe meglio fare un bel rinvaso, mentre sarebbe meglio togliere sempre le parti secche, per permettere al resto della pianta di respirare e di crescere meglio.

    Che dite, la piantiamo sul nostro balcone?

    Dolcetto o scherzetto?