Come prenderci cura del rosmarino, una pianta aromatica ma anche ornamentale

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    Il rosmarino è sicuramente una pianta molto utile in cucina, ma non è niente male nemmeno come ornamento: i suoi fiori sono assolutamente bellissimi e poi il profumo che emanano le sue foglioline è ineguagliabile. Se volete far crescere una pianta di rosmarino nel vostro orticello o anche sul vostro balcone, ecco per voi degli utili consigli. Sappiate che il rosmarino è una pianta che ama moltissimo il sole ma anche il caldo. Non è da interni, ma bisogna tenerla all’aperto, possibilmente in una zona raggiunta spesso durante il giorno dai raggi del sole ed esposta all’aria.

    Il rosmarino è una di quelle piante aromatiche indispensabili per la nostra cucina che può essere coltivata sia nel terreno sia in un vaso, ma sempre all’aperto. Ovviamente ci sono zone d’Italia nelle quali cresce meglio, come le zone litoranee, ma non ha problemi ad adattarsi ad altri climi. Meglio mettere la vostra pianta al riparo da venti troppo freddi, che potrebbero arrecare molti danni alla pianta. Così come temperature troppo basse potrebbero mettere a rischio la sua esistenza.

    Il terreno deve essere asciutto. Quindi meglio annaffiarlo spesso ma con poca acqua, evitando così che l’acqua ristagni. Questa situazione non è ben gradita dal rosmarino che preferisce stare all’asciutto. Quando è più giovane ha più bisogno di acqua. Man mano che cresce, invece, l’apporto idrico è decisamente più limitato e diminuisce.

    Se avete deciso di tenere il vostro rosmarino in vaso (condizione necessaria se non disponete di un giardino e volete avere le piante aromatiche base della nostra cucina sempre a disposizione), sappiate che ogni due o tre anni dovrete praticare un rinvaso, per permettere alla pianta di crescere meglio e in salute. E darvi tanti anni di gustose ricette e di profumo inebriante!