Come organizzare la raccolta differenziata in casa

Qualche consiglio utile per organizzare al meglio la raccolta differenziata dei rifiuti in casa.

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    Consigli raccolta differenziata

    Come organizzare la raccolta differenziata in casa? Sì, perché non è più tempo di menefreghismo e di rifiuti irrazionali. Il pianeta chiede tregua e ognuno, anche con piccoli gesti di attenzione quotidiana, può concedergliela. Via libera, quindi, alla raccolta differenziata, alla cernita ragionata e intelligente dei rifiuti prodotti in casa. Ecco qualche consiglio utile per organizzarla al meglio, inserendo questa ottima abitudine nella routine casalinga.

    Per ogni rifiuto il suo contenitore

    Contenitori raccolta differenziata

    La prima cosa da fare quando si tratta di organizzare la raccolta differenziata tra le mura domestiche è predisporre un apposito contenitore per ogni tipo di rifiuto da differenziare. In particolare, è necessario averne uno per la carta, uno per la plastica, uno per il vetro e l’alluminio e uno per l’umido. Per chi, poi, ha anche spazi verdi, con erba e piante da curare, meglio mettere in conto un ulteriore rifiuto da selezionare e dividere dagli altri.

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    Differenziare al meglio

    Differenziare rifiuti

    Esistono in commercio contenitori ad hoc, realizzati in plastica o tessuto; il consiglio è di sceglierli con attenzione, puntando più che sull’estetica sulla funzionalità e sulla comodità, sul luogo in cui vanno posizionati in casa. Un esempio: se il contenitore della carta e quello della plastica presumibilmente saranno più leggeri, anche quando sono pieni, si può ipotizzare di appenderli alla parete o appoggiarli su una mensola, per guadagnare spazio, mentre quello del vetro è più sicuro a terra e quello dell’umido andrebbe messo sotto il lavandino in cucina per averlo a portata di mano quando ci sono scarti da buttare mentre si prepara da mangiare o dopo i pasti.

    Non rimandare

    Rifiuti differenziati

    Meglio differenziare subito, quando il rifiuto va buttato. Non rimandare, appoggiando tutti i rifiuti insieme e ripromettendosi di dividerli quando si butteranno. Il rischio, in questo modo è che si continui a rimandare evitando poi di farlo davvero. Quando finisce l’acqua nelle bottiglie di plastica, per esempio, è preferibile accartocciarle prontamente e riporle nell’apposito contenitore, non appoggiarle in un ipotetico cestino indifferenziato, per esempio.

    Svuotare con regolarità

    Svuotare contenitori

    Bando alla pigrizia e no a procrastinare inutilmente anche quando si tratta di svuotare i contenitori della raccolta differenziata. Almeno una o due volte la settimana vanno svuotati negli appositi cassonetti o portati nelle isole ecologiche competenti, se non esiste – opzione ancora più comoda e funzionale – un sistema di ritiro a domicilio dei rifiuti differenziati predisposta appositamente dal comune di riferimento.