Come montare una porta: una guida al fai da te

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    Come montare una porta

    Come montare una porta? Una guida al fai da te, con tanti consigli utili e le istruzioni, passo dopo passo, per montare una porta a battente classica in casa, per aggiungerne una nuova nuova o, come più spesso accade, per sostituirne una vecchia e rovinata. Ecco tutto, o quasi, quello che c’è da sapere.

    L’occorrente

    Il necessario per questo lavoretto di bricolage di difficoltà media, riservato non ai principianti del genere, ma a chi maneggia con facilità martelli e cacciaviti, comprende una serie di strumenti oltre alla porta, completa di telaio, maniglia e serratura. In particolare, meglio tenere a portata di mano: il coprifilo, i cardini; un giraviti; il filo a piombo, la livella, il metro e la riga; un martello; il seghetto; la schiuma riempitiva; la colla per legno.

    Come fare

    Preparato tutto il necessario, si può passare all’azione. Innanzitutto prendendo le misure con estrema attenzione, sia del vano in cui va inserita la porta, del controtelaio, sia del telaio e della porta nel suo complesso, per controllare che tutto combaci e per evitare brutte soprese in fase di montaggio. Se è necessario, rimuovere la porta utilizzando martelli e scalpello.

    A questo punto si può passare al montaggio della porta vera e propria. Va montato il telaio intero, completo di anta a battente, per garantire che serratura e maniglia combacino e corrispondano in modo corretto al telaio stesso. Una precisazione: sull’anta della porta vanno fissate, secondo le istruzione precisate all’interno della relativa confezione, sia la serratura sia la maniglia.

    Dopo aver controllato che il telaio sia perfettamente in squadra utilizzando il filo a piombo e la livella, cioè che sia in asse rispetto al controtelaio, che l’anta sia dritta e non tocchi a terra, per esempio, si può fissare il telaio al muro, utilizzando i chiodi e l’apposita colla. Per ottimizzare la messa a bolla, si possono utilizzare dei cunei di legno che distanzino l’anta da terra. Per coprire le eventuali fessure ancora esistenti tra telaio e controtelaio si può usare la schiuma riempitiva, i cui residui in eccesso sono facilmente eliminabili con l’aiuto di un taglierino.

    A questo punto si può fissare la porta avvitando e fissando con cura le viti ai cardini (se necessario utilizzando un giravite o un trapano avvitatore) e controllando che tutto combaci alla perfezione, così come che il meccanismo di apertura funzioni correttamente. L’ultimo passo è l’applicazione del coprifilo, che solitamente si fissa semplicemente a incastro senza necessità di altre operazioni.

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