Come invecchiare un mobile: 5 idee fai da te [FOTO]

5 idee originali facili e divertenti per invecchiare un mobile in legno a colpi di creatività e fai da te.

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    Come invecchiare un mobile, ecco 5 idee fai da te per dare un tocco retrò e un effetto vintage ai pezzi forti dell’arredamento o solo ad alcuni elementi. Dai metodi più conosciuti fino all’utilizzo, l’ennesimo, dell’aceto per dare al legno dei mobili un’aria completamente diversa, per ricreare magistralmente la patina del tempo.

    1.Tè nero, aceto e paglietta

    La prima cosa da fare è preparare la superficie al trattamento. Allo scopo, il consiglio è carteggiare con la carta vetrata tutto il mobile. A questo punto si passa il legno con una generosa dose di tè nero, utilizzando un pennello piatto con le setole morbide. Dopo aver lasciato asciugare la stesura di tè nero, non resta che procedere con l’invecchiamento vero e proprio. Invecchiamento che ha come protagonista una soluzione ottenuta lasciando in ammollo, almeno per 24 ore, un pezzo di paglietta in lana d’acciaio in un bicchiere di aceto di vino bianco. Quando il tutto è asciutto, basta passare la superficie del mobile con un panno asciutto e pulito per eliminare gli eventuali residui della paglietta.

    2. Crepe fai da te

    Dopo aver pulito il mobile con un panno in cotone, allo scopo di eliminare ogni possibile traccia di polvere, si comincia dipingendo tutta la superficie di legno con la vernice acrilica, preferibilmente tono su tono. Asciugata la vernice, si stendono alcuni strati di colla vinilica, leggermente diluita con l’acqua. Dopo che anche gli strati di colla si sono asciugati, ma solo parzialmente, con la superficie che appare ancora leggermente appiccicaticcia, il tocco finale è la stesura di un’ulteriore mano di vernice acrilica trasparente, per fissare e rifinire il tutto.

    3. Rovinare il legno

    Rovinare per invecchiare? Perché no. Per dare ai mobili in legno un aspetto più vissuto si può optare per un trattamento drastico. Un trattamento drastico a colpi di martello e cacciavite, con colpi leggeri e altri più decisi, per segnare la superficie del legno ad hoc. Segnato il legno a dovere, proprio come se fossero stati gli anni a fare il grosso, si passa alla levigatura, carteggiando il mobile con l’aiuto di un foglio di cartavetro.

    4. Effetto colorato/rovinato

    Inizialmente, meglio metterci un po’ di olio di gomito per passare, con l’aiuto della cartavetro, tutta la superficie di legno del mobile. Fatto questo, è il momento di stendere uno strato di vernice aggrappante e, successivamente, la vernice colorata acrilica (del colore preferito), che dia una sorta di effetto laccatura. Dopo aver lasciato asciugare per qualche ora, preferibilmente almeno per una notte, Dopo che è asciugato scartavetrare il legno, per scrostare la vernice colorata solo in alcuni punti ad hoc, per dare effetto rovinato e invecchiato.

    5. Decapare con la cera

    Decapare il legno del mobile per dargli l’effetto invecchiato voluto. Prima si carteggia, passando la superficie del mobile, seguendo le venature del legno con la spazzola di rame, poi si stende uno strato di vernice acrilica con un pennello piatto. Quando la vernice è asciutta, stendere e strofinare la cera in pasta bianca, sempre seguendo la direzione delle venature del legno, per poi passare, dopo aver lasciato riposare e asciugare per qualche ora, un’ulteriore strato di vernice acrilica. Quando il mobile è completamente asciutto, non resta che dare i tocchi finali, prima strofinando sulla superficie in legno una paglietta in lana di acciaio, poi con una finitura realizzata con la cera neutra.