Come far rinascere le piante secche

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    Come far rinascere le piante secche

    Come far rinascere le piante secche? Per chi non è provvisto di pollice verde, non è impossibile assistere all’appassimento di una sfortunata pianta: nel giardinaggio, è, infatti, di fondamentale importanza seguire dei piccoli accorgimenti per evitare che ciò si verifichi. Che siano in casa, in vaso o in balcone oppure in giardino, poco importa: questo “inconveniente” può, infatti, verificarsi ovunque. Come fare, quindi, se una pianta appassisce? È possibile rianimarla e darle nuova vita? Ecco alcuni utili consigli per far rinascere le piante secche.

    Perché una pianta appassisce

    Perché una pianta appassisce? Prima di capire come comportarsi con le piante secche, è necessario comprendere i motivi che conducono a questa condizione. Generalmente, le piante sono maggiormente resistenti alla siccità che all’eccesso di acqua: per questa ragione, i ristagni idrici vengono considerati pericolosi per la loro salute ed è necessario sapere come innaffiare correttamente. Uno degli errori più diffusi è proprio questo: esagerare con la quantità di acqua, per paura di non innaffiare abbastanza. Ovviare a questo problema è abbastanza semplice: basta, infatti, assicurarsi che il terriccio sia, effettivamente, asciutto, prima di procedere con l’innaffiatura. Nonostante ciò, anche il caldo eccessivo dell’estate o una quantità insufficiente di acqua possono far seccare le piante. In alcuni casi, non c’è nulla da fare, ma spesso è possibile agire in tempo per rianimarle. Cosa fare?

    Rianimare una pianta secca

    Come rianimare una pianta secca? Cosa fare? Prima di tutto, dovrete rompere il terriccio – utilizzando un cucchiaio o una pala – per creare dei buchi che possano permettere il filtraggio dell’acqua, ma fate attenzione a non danneggiare le radici. Una volta fatto ciò, sommergete il substrato con dell’acqua tiepida: alzate, quindi, la pianta dal vaso e riponetela in un secchio, lasciandola lì finché il terriccio non sarà completamente bagnato. L’acqua tiepida penetrerà meglio. Successivamente, mettete la pianta in un piatto per drenarla e spruzzate dell’acqua sulle foglie. Una volta fatto ciò, non vi resterà che attendere: nei giorni seguenti, se la terra resterà umida e le foglie non idratate, significherà che sarà troppo tardi; se, invece, i gambi torneranno al loro spessore originale e le foglie torneranno di colore verde, la pianta starà tornando a nuova vita. Per recuperare una pianta appassita, inoltre, ricordate di eliminare tutte le parti secche: fiori e foglie, che assumerebbero sostanze per loro ormai inutili, ma utili al resto della pianta per il recupero. Un ultimo tentativo potrebbe essere fatto, poi, rinvasando la pianta in un vaso nuovo, cambiando il terriccio, aggiungendo del fertilizzante e innaffiando senza esagerare.

    Salvare una pianta innaffiata troppo

    Infine, salvare una pianta annaffiata troppo è, invece, più complicato: si tratta, infatti, di un lavoro di prevenzione. Sicuramente, dovrete svuotare i sottovasi e fare attenzione che non si formino i ristagni di acqua, dopo ogni annaffiatura. Ad ogni modo, una volta che le radici saranno marce, non ci sarà più molto da fare.