Come eliminare la fuliggine: i rimedi utili

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    Quali sono i rimedi utili per eliminare la fuliggine? Sì, perché avere il camino è bello, bellissimo, soprattutto in giornate uggiose come questa: immaginatevi sul divano, con un buon libro, riscaldate da un fuoco vivace e scoppiettante… ma il bel gioco dura poca e dobbiamo fare i conti con una stanza piena di fuliggine. Come fare per risolvere questo spiacevole inconveniente?

    Come eliminare la fuliggine dai muri

    Durante e dopo l’utilizzo del caminetto, la fuliggine può depositarsi sulle pareti della stanza, come fare per eliminarla? Prima di iniziare, è necessario indossare un abbigliamento adeguato, come la mascherina, occhiali di sicurezza e vecchi indumenti, che possono essere rovinati senza alcun rimpianto. E’ importante arieggiare per bene la stanza, così da rimuovere eventuali particelle di fuliggine nell’aria.

    COME PULIRE I MURI,UNA GUIDA UTILE

    Pulite poi i muri da cima a fondo usando l’apposita spugna chimica secca: fatelo eseguendo dei movimenti strisciati e uniformi, senza strofinare eccessivamente. Aspettate una decina di minuti, poi ripetete la procedura, in modo da rimuovere i residui di fuliggine che, anche se non visibili, sono probabilmente ancora presenti sulla parete.

    COME PULIRE IL CAMINO, TANTI CONSIGLI UTILI

    Come eliminare la fuliggine dai vestiti colorati

    Se pulendo il caminetto, vi sono andate delle macchie di fuliggine sui vestiti e avete tutta l’intenzione di non buttarli ecco cosa dovete fare. Prestate molta attenzione alle operazioni che eseguite, soprattutto se il tessuto è colorato, e quindi più delicato. Il primo tentativo da fare è quello “tradizionale”: aspirate il più possibile la fuliggine, poi trattate il capo in questione con il sapone di Marsiglia. A questo punto lavatelo come di consueto. Tale trattamento è consigliato per la lana, il cotone e il lino.

    Un altro sistema molto efficace consiste nello strofinare subito la zona che si è sporcata con il sale fino e utilizzando una spazzola. Dopodiché dovrete lavare l’abito con il sapone da bucato e verificare, dopo che si è asciugato, se effettivamente l’alone è sparito.

    Se, anche dopo aver adottato tutte queste precauzioni, le macchie sono ancora presenti, vi suggerisco di immergere il vestito in una soluzione di essenza di trementina, meglio conosciuta come “acqua ragia”.

    A questo punto dovrete risciacquare abbondantemente l’abito in acqua fredda. Per eliminare gli ultimi residui di sporco vi basterà poi strofinare delicatamente l’alone con una spugnetta imbevuta di acido cloridrico che, però, deve essere molto diluito. Una volta conclusa l’operazione il vestito va risciacquato di nuovo e, una volta asciugato, vedrete che sarà, finalmente, pulito.

    Dolcetto o scherzetto?