Come dipingere a olio

Ecco qualche istruzione e consiglio prezioso per dipingere a olio, per completare un capolavoro con questa tecnica pittorica.

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    Come dipingere a olio. Roba solo da professionisti, da artisti con anni di esperienza e da creativi con la pennellata facile? Non proprio, con le dritte giuste, un po’ di pratica e una buona dose di buona volontà anche i principianti, i neofiti delle arti figurative possono cimentarsi nella pittura a olio. Una tecnica affascinante, dalle regole precise, capace di dare grandi soddisfazioni e di regalare veri e propri capolavori da appendere alle pareti di casa con orgoglio. Ecco qualche informazione e qualche suggerimento utile per provare a cimentarsi nell’arte di dipingere a olio.

    L’occorrente

    La prima cosa da fare è procurarsi tutto l’occorrente. Dai colori, per i quali meglio non puntare troppo al risparmio a discapito della qualità per evitare di pentirsene poi in termini di resa, ai pennelli. In particolare, meglio acquistare un set base di colori, composto da giallo cadmio, giallo ocra, cremisi, blu oltremare, rosso cadmio, bianco e nero. Per quanto riguarda i pennelli, si possono scegliere quelli con setole naturali o sintetiche, da acquistare in diverse dimensioni e con punta sia tonda sia piatta per le diverse pennellate e rifiniture.

    Altri strumenti utili

    Da aggiungere, poi, altri strumenti necessari, come una piccola spatola per mixare i colori, una tavolozza e le tele su cui dipingere. Utilissimi anche un cavalletto e uno straccio da mettere a terra, per evitare di sporcare il pavimento, così come un grembiule o dei vecchia abiti da indossare per non rovinarne altri. Inoltre, per diluire leggermente i colori, che solitamente sono densi, si può utilizzare dell’olio di lino o la trementina.

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    Lo schizzo

    Pronto tutto l’occorrente, non resta che passare all’azione. E per azione, innanzitutto, si intende la stesura del primo schizzo, del primo disegno dell’opera d’arte da realizzare. Disegno che può essere fatto su carta con la matita o direttamente sulla tela che andrà poi dipinta.

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    Dipingere il capolavoro

    Ultimato lo schizzo, la base fondamentale da cui partire per dipingere, non resta che ultimare i preparativi, mettendo a portata di mano i pennelli e miscelando i colori per ottenere le tonalità cromatiche scelte. A questo punto si può davvero cominciare a mettersi all’opera, a dipingere il capolavoro armati di pennello e colori a olio, opportunamente miscelati e diluiti. Dalla prima pennellata ci sono tre giorni di tempo, prima che il colore asciughi, per correggere eventuali imperfezioni, aggiungere o togliere dettagli. Quando è finito, basta lasciarlo in un posto ventilato, non esposto direttamente alla luce, per qualche giorno e, ad asciugatura completata, rifinire il tutto con uno strato di lacca per proteggere il dipinto.