Come curare un bonsai: una guida utile

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    Bonsai

    Come curare un bonsai – Siete in cerca di una guida utile su come poter curare un bonsai? In realtà, con la parola “bonsai” si intende l’arte di creare degli alberi in miniatura, per coltivarli in un piccolo vaso: questa famosa tecnica riguarda la crescita della pianta in questione – che può essere di ginseng, di olmo, di ulivo, di ficus e via dicendo – e l’assunzione di quest’ultima di forme e dimensioni diverse riuscendo, al tempo stesso, a rispettarne l’equilibrio sia funzionale che vegetativo. Siete curiosi di saperne di più ed avere un po’ di Giappone in casa vostra? Ecco alcuni semplici e preziosi consigli per curare un bonsai, seguendo la nostra guida utile.

    Come curare un bonsai: clima e tipo di pianta

    Esistono diversi tipi di bonsai: questi piccoli alberi, infatti, sono come delle normali piante, ma necessitano di cure ed attenzioni maggiori, in quanto si parla di “arte bonsai” proprio perché occorrono diverse conoscenze in merito per ottenere una pianta che rispecchi dei canoni estetici precisi. Da dove iniziare, quindi? Prima di tutto, occorre scegliere l’albero giusto, che dovrà essere adatto all’ambiente in cui crescerà: il clima della casa, infatti, è molto importante. Ad esempio, se scegliete di coltivare il vostro bonsai in uno spazio esterno, potreste optare per degli olmi cinesi o giapponesi, delle magnolie o delle querce; mentre se si trattasse del caldo di una casa, potrebbero andare bene degli ulivi, la pianta di Giada o la Rosa delle Nevi. Successivamente, dovrete decidere se piantare l’alberello partendo dal seme o acquistando direttamente una pianta: nel primo caso, potrebbero volerci anche 5 anni per avere il bonsai pronto, ma i semi costano poco e sarà un processo ben più gratificante; nel secondo caso, invece, dovrete comprare direttamente la pianta che avete scelto, purché sia giovane e dal tronco robusto con radici che si possano diffondere in ogni direzione.

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    Come curare un bonsai: coltivazione

    Il vostro bonsai sarà un’opera d’arte che continuerà a crescere e a modificarsi nel tempo ed è fondamentale che riesca ad evocare sensazioni di forza, pace e serenità. Se deciderete di partire dai semi, dovrete acquistare una confezione di semi di albero bonsai e metterli a bagno per una notte prima di poterli piantare in un contenitore di plastica, che sia diverso dal vaso in cui riporrete il bonsai già cresciuto. L’albero piantato avrà, poi, bisogno di acqua e luce a sufficienza, in base alle proprie caratteristiche ed andrà piantato in un vaso grande. Se decidete di partire da una pianta già formata, vi costerà di più in fatto di soldi, ma meno fatica.

    Come curare un bonsai: mantenimento

    Per mantenere un bonsai in maniera corretta, in modo tale che sia bello e rigoglioso, dovrete fare attenzione alle varie stagioni dell’anno: in Autunno ed Inverno, dovrete solo annaffiarlo, evitando di tagliarlo troppo; in Primavera, invece, avrà bisogno di più nutrimento e di un rinvaso; mentre in Estate, serviranno delle annaffiature adeguate. Il bonsai andrà alla luce del Sole la mattina ed all’ombra nel pomeriggio, mentre la concimazione avverrà con del fertilizzante adatto ai bonsai, generalmente dal mese di marzo a quello di giugno. Il bonsai dovrà essere annaffiato poco, ma spesso e senza che la terra si asciughi. Inoltre, i bonsai giovani vanno rinvasati ogni 2 anni circa, mentre quelli più vecchi anche ogni 4 anni.

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    Come curare un bonsai: stile

    Lo stile del bonsai sarete voi a deciderlo – ne esistono di diversi tipi – e dovrete usare un filo di rame intorno al tronco ed ai rami per modellarne la forma. Una volta raggiunta la forma desiderata, l’albero andrà travasato in un vaso di ceramica o di legno, non danneggiandone le radici. Siete pronti?

    Dolcetto o scherzetto?