Come curare i gerani: una guida utile

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    Gerani consigli

    Come curare i gerani nel modo giusto? Loro, che sono i protagonisti incontrastati dei balconi e dei terrazzi più rigogliosi e colorati, come vanno trattati al meglio? Fioriscono facilmente e non hanno bisogno di troppe attenzioni o cure particolari, ma anche i gerani, come tutte le piante, non vanno trascurati o sottovalutati. Meritano qualche cautela, nella scelta di collocazione e posizione, e parecchia dedizione, soprattutto in tema di rinvaso, annaffiatura e concimazione. Ecco una guida utile, con qualche consiglio prezioso, per poter sfoggiare sul balcone gerani davvero invidiabili.

    Vasi e rinvasi

    Acquistato solitamente già fiorito, in primavera, va rinvasato in vasi non troppo grandi e provvisti di scolo nello stesso periodo. Quando si decide lo spostamento di vaso, per evitare traumi alla pianta, meglio annaffiarla preventivamente con cura e tagliare le radici troppo grandi e lunghe.

    I gerani non hanno grandi esigenze, ma per crescere rigogliosi vorrebbero un terreno morbido, soffice e drenante, che li tenga al riparo da pericolosi ristagni d’acqua. Allo scopo si può optare per un mix di terra e torba.

    La posizione

    Che i gerani trovino la loro collazione perfetta su balconi e terrazzi è evidente. Ma che la ragione sia soprattutto perché amano il sole e i suoi caldi raggi, forse, non è noto a tutti. L’esposizione perfetta per farli crescere sani e rigogliosi è il pieno sole, soprattutto quando la temperatura si aggira intorno ai 25°. Possono tollerare un’esposizione solare meno diretta, cioè mezz’ombra, solo quando il clima è particolarmente rovente e le temperature sono molto elevate.

    Ama il sole, quindi, come facilmente intuibile, non apprezza altrettanto il freddo, anzi. In inverno, meglio correre ai ripari. Quando la temperatura scende sotto il 15° C, meglio spostare i gerani all’interno o ripararli in luoghi meno freddi, utilizzando anche teli appositi.

    Quanta acqua?

    La classica domanda che si fa al giardiniere o al vivaista quando si decide di acquistare una pianta. Quanta acqua? Nel caso dei gerani, la risposta è: tanta, ma non troppa. Perché queste piante adorano l’acqua, ma non vogliono, com’è ovvio, essere annegate. Quindi, il consiglio è di annaffiare spesso, controllando che il terreno sia secco prima di inumidirlo di nuovo.

    Frequente l’annaffiatura, frequente la concimazione. Il geranio vorrebbe essere nutrito, cioè concimato, ogni 2-4 settimane. Anche per questo motivo, meglio non accostargli nessun’altra pianta nello stesso vaso.

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