Come coltivare lo zenzero in vaso: la guida per averlo in casa

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    Come coltivare lo zenzero in vaso? La radice dalle mille virtù è una pianta dalle proprietà aromatiche e benefiche, alleata della salute e del benessere, che può essere coltivata facilmente, seguendo qualche consiglio e trucchetto. Ecco come, dall’occorrente necessario ai passaggi obbligatori da fare, una piccola guida per averlo in casa.

    Una premessa è d’obbligo, la coltivazione fai da te dello zenzero è davvero facile e alla portata di tutti. Ecco perchè negli ultimi anni sono aumentati i produttori di zenzero in Italia, soprattutto nelle regioni settentrionali. La cura della pianta di zenzero è davvero minima, infatti basta seguire qualche accortezza, per garantirne la buona salute. Basta evitarle l’esposizione a temperature troppo rigide, i ristagni d’acqua e poco altro per farla crescere senza problemi. In particolare, le regole base per coltivare lo zenzero sono poche: guardare le temperature al di sotto dei 15°; mantenere il terreno umido evitando i ristagni d’acqua nel vaso che sono deleteri; garantire una buona esposizione al sole. Lo zenzero è conosciuto per le sue proprietà benefiche e coltivarlo in casa sarà un’ottima opportunità per avere un prodotto sano, coltivato senza sostanze chimiche. Una domanda che si fanno in molti è se si può mangiare lo zenzero germigliato. Ebbene sembrerebbe che lo zenzero germogliato sia tossico, un pò come le patate ed è quindi meglio evitarne il consumo.

    Come coltivare lo zenzero sul balcone

    La prima cosa da procurarsi è un rizoma, cioè la radice dello zenzero, meglio se provvista di qualche germoglio. L’ideale è che la radice sia di origine biologica. Poi, è necessario avere un vaso profondo, di almeno 20 centimetri di diametro, riempito con terriccio argilloso-sabbioso e unito a una buona dose di compost per fertilizzare a dovere il tutto.

    Quando rizoma, vaso e terriccio sono pronti, non resta che piantare lo zenzero per dare il via ufficiale alla sua coltivazione. Allo scopo basta interrare il rizoma nel vaso a qualche centimetro di profondità, avendo cura di posizionare i germogli verso l’alto, per lasciare che le sue radici crescano e si diffondano liberamente sfruttando la profondità del vaso. Il consiglio è di preferire il periodo più adatto dell’anno per questa operazione, cioè le ultime settimane dell’inverno, la primavera o l’inizio dell’estate.

    E’ importante innaffiare regolarmente la pianta per mantenerla in buono stato, tutti i giorni nei mesi più caldi e meno frequentemente in autunno e inverno. Il momento migliore per dare da bere allo zenzero è sempre la sera. Per assicurare alla coltivazione la durata più lunga possibile, meglio riparare la pianta di zenzero sia dalle intemperie sia dalle temperature troppo rigide, posizionandola sul terrazzo o sul balcone in primavera ed estate – scegliendole un angolo abbastanza riparato – e in casa quando fuori il termometro scende sotto i 15°. Guardando le immagini della pianta dello zenzero coltivata in casa, vi renderete conto che la sua coltivazione è facile e anche molto diffusa.

    Come coltivare lo zenzero nell’orto

    Se avete intenzione di coltivare lo zenzero nell’orto, ricordatevi che potrete farlo solo se abitate in zone abbastanza calde. Lo zenzero infatti non ama il freddo e teme le temperature al di sotto dei 10°C. Se vi trovate in una zona mite, il consiglio è quello di piantare la pianta dello zenzero in posizione semi-ombreggiata ma rivolta verso Sud, pacciamando bene il terreno in estate, per aiutare il suolo a mantenere l’umidità costante e in inverno per salvaguardare la pianta dal freddo.

    Come coltivare lo zenzero in giardino

    Se avete intenzione di coltivare lo zenzero in giardino, anche in questo caso dovrete considerare la zona climatica in cui vivete. Lo zenzero, come specificato sopra, teme il freddo e quindi, a meno che non abitiate in una zona calda, è meglio coltivarlo in vaso. Ricordatevi infatti che la sua crescita, sotto ai 15°C si arresta.