Come coltivare le orchidee, consigli utili per prenderci cura di un fiore delicato

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    come coltivare le orchidee

    Sapete come coltivare le orchidee? Sappiate che si tratta di un fiore molto delicato, che ha bisogno di cure pazienti e di un’attenzione particolare, decisamente maggiore rispetto ad altre piante d’appartamento. Il fiore è in assoluto uno dei più belli di tutto il mondo: pensate che ne esistono più di 25mila specie, con numerosissimi ibridi pronti a rendere più elegante ogni ambiente che ospita questa pianta. Un fiore raffinato, che ben si presta a decorare la nostra casa. Vediamo allora come fare per prenderci cura al meglio della nostra pianta di orchidee.

    Si tratta di una pianta che si è rapidamente diffusa in diversi climi: in Italia vive davvero molto bene, anche perché sa adattarsi a differenti habitat. Le possiamo trovare in vendita come fiori recisi, ma anche in deliziosi composizioni, che possono diventare delle ottime idee regalo: in vaso o in cestini appesi, per creare un effetto unico, saranno un dono gradito.

    Ma veniamo alla coltivazione delle orchidee: questi fiori amano la luce ma non i raggi del sole diretti. Non preoccupatevi per i riscaldamenti, anche perché amano il caldo, ma non eccessivo. Anche l’umidità deve essere tenuta sotto controllo: non deve essere né troppo alta né troppo bassa. Meglio trovare una via di mezzo, utile anche alla nostra salute

    Quanta acqua bisogna dare alle nostre orchidee? Se le temperature sono alte, dovrete dar da bere alle piante 2 o 3 volte a settimana. Di inverno, se il fiore non si trova in casa al calduccio, anche meno, basta una volta a settimana. Non dovrete per nessuna ragione al mondo permettere il ristagno dell’acqua nel vaso, altrimenti rischierete di danneggiare i fiori e le foglie. E ricordate che è sempre meglio l’acqua piovana rispetto a quella del rubinetto!

    Foto di Gelinh.