Come coltivare le banane

Come coltivare le banane? Ecco alcuni preziosi consigli sulla coltivazione del banano.

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    Banane

    Come coltivare le banane in casa? Può sembrare impossibile da fare, ma la coltivazione del banano è possibile: basta, infatti, essere a conoscenza dei metodi e dei trucchi necessari per poter ottenere gli ottimi frutti che molti di noi amano. Sebbene si presenti come un albero, il banano è, in realtà, un’enorme pianta di origine asiatica che può arrivare a raggiungere i tre metri di altezza: è possibile trovare il banano nelle regioni tropicali del mondo ma, in Italia, si può trovare nelle regioni calde come la Sicilia e la Calabria. È possibile, inoltre, piantare il banano sia in vaso in balcone o in terrazzo che in piena terra in giardino. Come coltivare, dunque, le banane? Ecco alcuni utili consigli per la coltivazione del banano.

    La specie

    Banane specie

    Prima di iniziare con la coltivazione delle banane, dovrete decidere per quale specie optare, facendovi consigliare dal vostro vivaio o semenzaio di fiducia: dovrete, infatti, scegliere se iniziare la coltivazione dalla pianta, dai semi o dai polloni. Il banano necessita, inoltre, di una costante manutenzione per evitare che divenga una pianta infestante, per cui potrete chiedere qualche dritta anche in merito a questo aspetto.

    La posizione

    Sole

    La posizione in cui piantare il banano dovrà essere soleggiata e ben areata, pur al riparo da pioggia, vento ed eventuali gelate durante l’inverno. Per il banano, la temperatura ideale dovrà essere di circa 21°C-24°C e mai sotto i 16°C.

    Il terreno

    Terreno coltivazione

    Il banano dovrà essere interrato in un terreno che sia permeabile e fresco. Il terriccio dovrà, inoltre, essere fertile per garantire una sana crescita alla pianta.

    La messa a dimora o la semina

    Banane grappolo

    Se avrete acquistato una pianta di banano, dovrete procedere con la messa a dimora; altrimenti, potrete usare i semi di banano: questi andranno tenuti in acqua per circa tre giorni, non esposti al sole e, successivamente, nella torba ad una temperatura tra i 18°C e i 21°C. Queste operazioni andranno eseguite durante la stagione primaverile, ovvero quando il clima sarà mite e il sole più caldo. Per quanto riguarda la coltivazione in vaso, è consigliabile utilizzare dei vasi del diametro di almeno mezzo metro. Inoltre, potreste iniziare la coltivazione dai polloni, che andranno raccolti senza danneggiare le radici con un seghetto disinfettato.

    L’annaffiatura

    Annaffiare

    L’annaffiatura del banano dovrà essere regolare: andrà, infatti, mantenuta la giusta umidità e, durante i mesi più caldi, la quantità di acqua richiesta sarà abbondante. Il terreno andrà mantenuto umido, ma non eccessivamente, in quanto troppa acqua potrebbe far marcire radici e fusto.

    La concimazione

    Concime

    Ogni quindici giorni circa, sarà opportuno procedere con un po’ di fertilizzante; mentre, a inizio primavera, in fase di fioritura e durante l’estate, potrete ricorrere a del concime granulare: il concime dovrà essere ricco di azoto e di potassio.

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    La pacciamatura

    Banano foglie

    Durante la stagione più fredda – in autunno e in inverno – sarà consigliabile eseguire la pacciamatura coprendo la base della pianta con delle foglie o materiale, come cortecce o trucioli di legno. Prima, dovrete, però, rimuovere le foglie danneggiate e secche che potrebbero danneggiare la pianta.

    La raccolta

    Banane raccolto

    Infine, la raccolta potrà avvenire quando la buccia delle banane sarà abbastanza gialla.

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