Come coltivare la zucca

Come coltivare la zucca? Ecco alcuni utili e semplici consigli sulla coltivazione delle zucche.

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    Come coltivare la zucca? La zucca è un termine, generalmente, utilizzato per indicare i frutti di diverse piante – sono diverse le specie, a loro volta suddivise in numerose varietà – della famiglia delle Cucurbitaceae, in special modo la Cucurbita Maxima, la Cucurbita Pepo e la Cucurbita Moschata. Questa pianta è originaria dell’America centrale ma, oggi, è amata e apprezzata in tutto il mondo, dove può essere coltivata durante tutto l’anno: in Italia, ad esempio, è possibile godere della zucca sin dai primi giorni di settembre fino a novembre, ovvero quando questo ortaggio è considerato uno degli ingredienti più adatti alla cucina autunnale, in quanto si presta a molte ricette. Chi non ricorda, ad esempio, che la zucca è anche il simbolo della festività anglosassone di Halloween? La sua coltivazione non è difficile come può sembrare, in quanto questo frutto non richiede cure particolari: questa pianta si adatta, infatti, facilmente, a qualsiasi clima eccetto quelli troppo rigidi. Come fare, quindi, per averla nel proprio orto? Ecco alcuni utili e semplici consigli per coltivare la zucca in giardino.

    La varietà

    Per scegliere la varietà più adatta alle proprie esigenze e alle condizioni climatiche del proprio luogo di residenza, potrete chiedere consiglio al negozio di semenze e botanica di fiducia. Solitamente, la coltivazione della zucca avviene in orto, in quanto quella in balcone o in terrazzo in vaso è più rara: si tratta, infatti, di una pianta che necessita di molto spazio; sebbene esistano delle varietà di piccole dimensioni e quelle di tipo ornamentale.

    Il clima

    Il clima ideale per la coltivazione della zucca è quello temperato, ovvero quello primaverile ed estivo, ma non afoso: la temperatura media per poter ottenere una crescita ottimale è, infatti, di circa 18-25 gradi e questa pianta difficilmente sopporta temperature rigide, come quelle sotto ai 15-10 gradi.

    Il terreno

    Il terreno per la semina dovrà essere a medio impasto, altamente drenante e ricco di sostanze nutritive: è, dunque, di fondamentale importanza la fertilizzazione, che andrà effettuata con concimi organici come il compost. Sarà, inoltre, necessario eseguire una sarchiatura ciclica, così come nuove concimazioni quando necessario.

    La concimazione

    Prima di dare il via alla semina, sarà, quindi, necessario fertilizzare il terreno – per l’appunto, con del concime organico e del compost – e procedere con un’opera di vangatura per aiutare la distribuzione delle sostanze nutritive nella terra. La concimazione dovrà, comunque, essere ad alto tenore di potassio e fosforo e andrà effettuata almeno due volte durante il periodo di fioritura e, ogni 2-3 settimane, durante la crescita dei frutti.

    CONSIGLI PER REALIZZARE IL COMPOST

    La semina

    La semina della zucca andrà effettuata tra la fine di marzo e maggio, in modo tale da avere il raccolto già dalla fine di agosto e per tutto l’autunno. Come procedere? Occorrerà scavare delle buche profonde circa 3 centimetri – abbondantemente separate tra loro – e mettere, al loro interno, circa 4-5 semi da ricoprire con del terriccio morbido. In alternativa, se avrete deciso di iniziare la coltivazione partendo dalle piantine, non appena queste avranno emesso 3-4 foglie, potrete procedere alla messa a dimora, disponendole distanziate le une dalle altre di almeno 1-2 metri. Ad ogni modo, la zucca non andrà piantata vicino a patate e meloni.

    L’annaffiatura

    Una volta terminata la semina, dovrete inumidire leggermente il terreno per facilitare la crescita della pianta. Le innaffiature dovranno essere abbondanti e regolari: nella fase di crescita dei germogli e dello sviluppo dei frutti, dovrà essere di media quantità e non eccessiva; mentre, nella fase di maturazione finale, l’apporto di acqua andrà ridotto. Ad ogni modo, sarà bene valutare l’eventuale presenza o meno di piogge e siccità: nel primo caso, potrebbe, infatti, non essere necessario annaffiare ma, piuttosto, preparare dei ripari per la grandine o gli acquazzoni violenti e abbondanti.

    La manutenzione

    Alla comparsa dei primi germogli, andranno eliminati gli esemplari più deboli e le piante spontanee e infestanti. Occorrerà, inoltre, evitare il contatto dei frutti con il terreno – magari, appoggiandoli su assicelle – effettuare la pacciamatura con l’avvicinarsi del calo di temperature e prestare attenzione all’eventuale presenza di insetti, afidi e parassiti: a tal proposito, esistono dei rimedi naturali a cui poter ricorrere come, ad esempio, il macerato di ortica o felce contro gli afidi.

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    La raccolta

    La raccolta della zucca avverrà a partire da fine estate, quando i frutti avranno raggiunto il colore esatto e le foglie saranno secche. Come fare? Con un coltello, tagliate una lunga parte del picciolo e passategli sopra del carbone di legna per evitare un eventuale attacco di batteri e funghi. Infine, le zucche appena raccolte andranno riposte, per qualche giorno, al sole e all’aria; successivamente, andranno sistemate in un luogo fresco, asciutto e ventilato, possibilmente all’interno di cassette da frutta con della paglia o delle foglie secche.

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