Come coltivare la lavanda: una guida utile

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    Fiori di lavanda

    Come coltivare la lavanda – Siete in cerca di una guida utile su come coltivare la lavanda, in vaso o in giardino nel vostro orto? La Lavandula L. è un tipo di pianta che appartiene alla famiglia delle Lamiaceae che comprende circa 40 specie tra cui, per l’appunto, la più nota e semplice lavanda: in italiano, il nome “lavanda” deriva dal gerundio latino di “lavare” proprio perché, nell’antichità, questa pianta era particolarmente usata per la pulizia del corpo. Siete curiosi di sapere qualcosa in più in merito a questa preziosa pianta? Ecco alcuni semplici e preziosi consigli ed una guida utile su come poter coltivare la lavanda.

    Come coltivare la lavanda: quando e come piantarla

    La lavanda è molto amata ed usata per il profumo fresco e rilassante dei suoi fiori che vengono, così, utilizzati in molti ambiti, oltre che a scopo puramente decorativo. La lavanda ama i luoghi soleggiati e dal clima secco: per questa ragione, infatti, si trova soprattutto nelle zone mediterranee e preferisce la Primavera e l’Estate, ma riesce a far fronte ugualmente alle altre stagioni dell’anno. Per seminare la lavanda – che sia in vaso o in giardino – dovrete acquistarne, per l’appunto, i semi presso un vivaio ed i primi germogli spunteranno dopo una o quattro settimane dalla semina che andrà fatta, preferibilmente, tra aprile e giugno: prendete un vaso alto con del terriccio e mantenetelo leggermente umido, prima di riporlo in un luogo luminoso; oppure, se avete un orto, piantate la lavanda in una buca di qualche centimetro più profonda rispetto alle radici e ricordate di annaffiarla regolarmente alla base. Per proteggere la lavanda dal vento e dal freddo dell’Inverno, posizionatela nei pressi di un muro in giardino o rientratela in casa vicino ad una finestra, se si trova in un vaso sul balcone. Ricordate che sono 8 le ore di Sole al giorno di cui questa pianta necessita.

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    Come coltivare la lavanda: la fioritura e la raccolta

    Il periodo della fioritura della lavanda avviene tra il mese di giugno e quello di luglio. La potatura di questa pianta coincide, solitamente, con la raccolta dei suoi fiori: utilizzate delle forbici senza strappare la pianta e soltanto alla fine della fioritura, senza esagerare nel potare e nel raccogliere.

    Come coltivare la lavanda: usi alternativi

    La lavanda è nota per le sue proprietà antisettiche, battericide, antinevralgiche, oltre che analgesiche, antiemetiche e vasodilatatorie; viene, inoltre, utilizzata in aromaterapia come tranquillante, antidepressivo, contro l’influenza ed il raffreddore, per abbassare la pressione arteriosa e riequilibrare il sistema nervoso. L’olio essenziale di lavanda è tra i più ricercati nelle erboristerie per i suoi mille utilizzi in casa e per la cura della persona: viene molto utilizzato, ad esempio, anche come rilassante nell’acqua del bagno o come repellente naturale contro le zanzare. Infine, i fiori di lavanda riescono a conservare a lungo la propria aroma: si possono, infatti, riporre secchi all’interno di sacchetti di tela per profumare i vestiti negli armadi.