Come coltivare l’insalata in casa

Come coltivare l'insalata in casa? Ecco alcuni preziosi e utili sulla coltivazione della lattuga.

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    Insalata

    Come coltivare l’insalata in casa? Chi ama le verdure, senza alcun dubbio, non può fare a meno della lattuga: sebbene possa sembrare difficile, è possibile coltivare l’insalata anche in vaso in balcone o in terrazzo, oppure direttamente in piena terra nell’orto in giardino. La lattuga è un prezioso ortaggio ricco di proprietà benefiche indicate per la salute dell’organismo, per cui perché non averla sempre a disposizione? Come fare? Ecco alcuni preziosi e semplici consigli sulla coltivazione dell’insalata in casa.

    1. I vasi

    Vaso

    L’insalata può essere coltivata sia in piena terra che in vaso. Se decidete per quest’ultima opzione, ciò che dovrete fare è scegliere un vaso che sia largo almeno 50 centimetri con un’altezza di almeno 25 centimetri.

    2. Il terreno

    Terreno coltivazione

    Il terreno per poter coltivare l’insalata dovrà essere mescolato a del compost e della torba per renderlo fertile e, se in vaso, dovrete aggiungere della sabbia e della ghiaia per preparare il fondo, in modo tale da favorire il drenaggio dell’acqua ed evitare pericolosi ristagni.

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    3. La coltivazione

    Coltivazione lattuga

    La coltivazione della lattuga potrà essere effettuata partendo dai semi, dagli avanzi della lattuga stessa – riciclando, quindi, gli scarti alimentari ed evitando inutili sprechi – o dalle piantine stesse da acquistare presso il vostro vivaio di fiducia.

    4. Il periodo

    Lattuga insalata

    Il periodo adatto alla coltivazione dell’insalata in casa o in giardino è quello che va dal mese di febbraio a quello di settembre.

    5. La semina

    Semina

    Come procedere, quindi? Se iniziate dai semi, ricordate di versarli sulla terra in file distanti e ricoprirli con uno strato di terriccio; se avete deciso di partire dalle piantine, non dimenticate di interrarle ben distanziate le une dalle altre; se, invece, avete deciso di partire dagli scarti della lattuga stessa, dovrete riporre un cespo di lattuga all’interno di un contenitore con dell’acqua – questa dovrà coprire la base per circa un centimetro – da trapiantare, successivamente, in vaso, quando le foglie saranno abbastanza grandi.

    6. L’annaffiatura

    Annaffiare

    Il terreno dovrà essere sempre abbastanza umido e necessiterà di innaffiature regolari – preferibilmente, la mattina – evitando, però, ristagni di acqua pericolosi per la salute della pianta: le annaffiature eccessive sono, quindi, da evitare.

    7. La posizione

    Sole

    L’insalata andrà collocata in un luogo che non sia eccessivamente soleggiato ma che, comunque, possa ricevere la giusta quantità di luce solare. Le piantine andranno protette con dei teli in caso di sbalzi termici, sia in inverno – quando c’è il rischio di gelate – che nelle stagioni più calde, quando potrebbe seccarsi la terra.

    8. Il raccolto

    Lattuga raccolto

    Infine, il raccolto avverrà quando le foglie dell’insalata avranno raggiunto le dimensioni desiderate. Come fare? Procedete tagliando la lattuga a 2-3 centimetri circa dal colletto, in modo tale da permettere alle piantine di ricrescere.

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