Come coltivare gli spinaci in casa

Come coltivare gli spinaci in casa? Ecco alcuni preziosi e semplici consigli per farlo.

da , il

    Come coltivare gli spinaci in casa? Questa verdura è estremamente preziosa per la salute dell’organismo: si tratta, infatti, di un tipo di ortaggio ricco di antiossidanti, vitamine – come la A, la B e la C – e sali minerali, tra cui ferro e calcio. Poter avere sempre a disposizione, nel proprio orto, gli spinaci è un ottimo modo per mantenersi in forma e mangiare sano e – motivo in più per dedicarsi alla loro coltivazione – è il fatto che questi ortaggi crescano in fretta e sia possibile averli a disposizione in cucina per ben due volte l’anno: è, infatti, possibile piantarli sia in primavera che in autunno. Come fare, quindi, per piantare e coltivare gli spinaci in casa? Ecco alcuni preziosi e semplici consigli sulla coltivazione degli spinaci in vaso o in giardino.

    La posizione

    La prima cosa da fare per procedere con la coltivazione degli spinaci è quella di scegliere la postazione giusta: per questi ortaggi andrà, infatti, scelta una posizione soleggiata, ma non troppo. Gli spinaci possono crescere bene anche all’ombra.

    Lo spazio

    Le piantine di spinaci non hanno delle radici molto profonde e, per questa ragione, possono essere coltivate anche in spazi ristretti con facilità.

    La concimazione

    Il terreno andrà concimato: potrete utilizzare, tranquillamente, dei fertilizzanti a base di azoto per aiutarvi.

    Il terreno

    Per preparare il terreno, andranno estirpate le erbacce – che potrebbero togliere i nutrienti agli spinaci – e rimossi detriti e rocce. Il tipo di terreno è meglio che sia drenante.

    La semina

    Per quanto riguarda la semina, i semi dovranno essere piantati a un centimetro di profondità e a quattro centimetri di distanza gli uni dagli altri, in modo tale che abbiano una buona germinazione. Il periodo adatto alla semina va da marzo a novembre. Una volta fatto ciò, i semi andranno coperti con del terriccio morbido e leggero.

    La pacciamatura

    Anche la pacciamatura svolge un ruolo fondamentale: per questa ragione, quindi, dopo la semina, procedete aggiungendo uno strato di erba, foglie o fieno, che serviranno a proteggere i semi.

    CONSIGLI PER LA PACCIAMATURA INVERNALE

    L’innaffiatura

    Gli spinaci non amano i ristagni d’acqua, per cui sarà opportuno semplicemente mantenere il terreno umido senza esagerare con le innaffiature: potrete dare acqua alla pianta circa una o due volte alla settimana, in base al clima. Tendenzialmente, comunque, gli spinaci preferiscono un clima fresco e temperato: sono, infatti, in grado di resistere alle gelate invernali, ma non sopportano la siccità.

    Il raccolto

    Il raccolto degli spinaci può avvenire quando le foglie saranno larghe abbastanza: si parla di circa 6-8 centimetri di larghezza in 6-8 settimane dalla semina. Infine, ricordate di fare attenzione nella rimozione delle foglie, in quanto le radici dovranno restare interrate per la produzione di altri spinaci.

    SCOPRI COME COLTIVARE LA RUCOLA IN CASA