Come annaffiare le piante d’appartamento quando si è in vacanza

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    C’è una domanda che ci poniamo quando stiamo per partire per le vacanze e che riguarda le nostre piante d’appartamento: come facciamo ad annaffiarle? La maggior parte di noi ha vicine di casa, amiche, parenti & co. pronti ad accorrere in nostro aiuto: basta fornire loro una copia delle chiavi e loro prontamente si occuperanno delle nostre piante durante la nostra assenza. E chi non ha nessuno che si prenda questo impegno? Forse non tutti sanno che esistono dei vivai che forniscono anche il servizio di “pensione per piante”. Esiste, però, anche il fai da te.

    Vediamo come evitare che le nostre piante muoiano di sete durante la nostra assenza.

  • Riunite tutte le vostre piante in un unica stanza, quella più fresca. Ricordatevi che devono stare in un posto luminoso, ma non colpite direttamente dai raggi solari che brucerebbero le foglie.
  • Se state via pochi giorni, infilate il collo di una bottiglia piena d’acqua nel terriccio di ogni pianta (senza tappo, naturalmente!). L’acqua scenderà gradualmente. Se la pianta è grande, mettete anche due o tre bottiglie; dipende dalla durata della vostra vacanza
  • Se state via molti giorni, mettete le piante in bacinelle capienti che riempirete di ghiaia e acqua. In questo modo le piante riceveranno da bere per un lungo periodo.
  • Se questi metodi fai da te non vi piacciono, allora esistono in commercio dei sistemi automatici di irrigazione per piante d’appartamento o da terrazzo, dotati di serbatoi con timer programmabile.