Come accendere il fuoco

Ecco tutti i passaggi utili per accendere il fuoco nel miglior modo possibile con alcuni consigli preziosi allo scopo.

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    Come accendere il fuoco, come assicurarsi una fiamma perfetta nel camino di casa in poche semplici mosse. Ecco tutti i passaggi necessari, dalla scelta del materiale più adatto, dal legno alla carta di giornale, fino all’accensione vera e propria. Più che roba da mastri fuochisti, insomma, con le dritte giuste, un vero gioco da ragazzi.

    1. Procurarsi il necessario

    Banale dirlo, ma la prima cosa da fare è procurarsi tutto il necessario. In particolare, vanno selezionati i pezzi di legno perfetti allo scopo: alcuni ciocchi di legno grossi e secchi (almeno due), perché la legna secca arde meglio e più velocemente, mentre quella fresca rischia di creare più problemi; alcuni rami di legno secco più sottili, che bruciano più velocemente dando corpo al fuoco; qualche foglio di giornale vecchio (meglio scegliere la carta dei quotidiani, evitando quella delle riviste patinate).

    2. Controllare il camino

    Prima di passare al fuoco e dopo essersi procurati tutto il necessario, meglio controllare che il camino sia in ordine. In particolare, il consiglio è di verificare che la valvola di aerazione del caminetto sia aperta, per garantire il corretto ricircolo dell’aria. Poi, anche il tiraggio della canna fumaria va controllato, per evitare ogni rischio: allo scopo può essere utile fare una semplice prova accendendo un fiammifero e osservandone la fiamma all’interno del camino.

    3. Disporre tutto

    Controllato tutto e preparato tutti gli strumenti del mestiere non resta che passare davvero all’azione, predisponendo tutti gli elementi necessari e accendendo il fuoco. Sì, ma come? Innanzitutto i fogli di carta di giornale (non troppi, circa quattro o cinque, per evitare che il fuoco sia caratterizzato da troppo fumo) vanno accartocciati e disposti sul fondo del camino per costituire una base solida e facilmente infiammabile, per garantire al fuoco un terreno “fertile” da cui partire. Poi si aggiungono, sopra i fogli di carta di giornale accartocciati, i rametti di legno secco più sottili, disponendoli non proprio casualmente, ma formando una sorta di struttura a capanna che copra quasi completamente la superficie. L’ultimo strato è da creare con i ceppi di legno, da accatastare come una sorta di ponte sopra a tutto il resto.

    4. Via al fuoco

    A questo punto non resta che accendere il fuoco, dando il via, ma nel modo giusto, alle fiamme: il consiglio è di iniziare dalla carta di giornale utilizzando un fiammifero, lasciando propagare il fuoco liberamente e, poi, muovendo leggermente i ciocchi per uniformare le fiamme.

    Dolcetto o scherzetto?