Arredamento: mobili fai da te ecologici [FOTO]

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    Se siete abili nei piccoli lavori di bricolage, perchè non provare a costruire mobili fai da te ecologici? Viviamo nella cultura dell’usa e getta, dove normalmente si butta via tutto, e per opporci a questa tendenza possiamo provare ad offrire nuova vita ai materiali di scarto. Il riciclo creativo ha numerosi vantaggi: permette di dare nuova vita agli oggetti e ai materiali inutilizzati, consente di creare dei veri e propri mobili per arredare la casa a costo zero, e fa star bene a livello psicologico grazie alla percezione di essere di aiuto all’ambiente.

    Imparare a produrre da soli mobili ecologici è un modo per risparmiare, per dare una mano all’ambiente e per personalizzare la propria casa. Con la creatività si possono realizzare bellissimi oggetti, dall’indubbio valore estetico e dall’indiscussa funzionalità. Ma un oggetto d’arredo, per essere ecologico, deve essere prodotto con metodologie a basso impatto ambientale, essere composto di materiali riciclati e riciclabili ed essere esente da qualsiasi trattamento che possa essere tossico. Il legno è il materiale ecocompatibile per eccellenza che può essere utilizzato per costruire il vostro mobile fai da te ecologico, ma esistono anche altri materiali adattissimi: cartone, vetro, ferro, alluminio, sughero e molti altri. La costruzione dei mobili fai da te si inserisce in quel settore che promuove e cerca di incentivare uno stile di vita che prenda le distanze dello spreco, dalle emissioni, dall’inquinamento e dall’usa e getta, ancora diffusi in maniera massiccia.

    L’esigenza di una nuova attenzione alla salute del pianeta e il rispetto per l’ambiente, sono inoltre diventati la nuova tendenza per i produttori di mobili professionali e per i designer. Per esempio, grazie al progetto Custom Barrel, gli appassionati di artigianato e di design Paolo e Simone hanno avuto l’intuizione di poter ricavare qualcosa di particolare dal recupero dei fusti dell’olio, e ne sono nati tanti pezzi d’arredamento davvero originali. I due giovani hanno visto in un fusto d’olio abbandonato una grande potenzialità creativa e di trasformazione, e hanno inoltre considerato che fosse importante strapparlo all’irrimediabile cammino verso l’inquinamento dell’ecosistema. Grande interesse da parte delle aziende anche verso il bambù come materiale per realizzare oggetti di mobilio, dato che ha caratteristiche tecniche eccezionali, tanto da essere paragonata a materiali come l’acciaio per la sua durezza e resistenza ai carichi, oltre ad essere una delle piante con la crescita più veloce. E per citare un arredo prodotto con il bambù, interessante è il tavolo “TT01 Convertible Table” progettato dal designer danese Tom Rossau, che oltre ad essere progettato con questo materiale ecologico e resistente, offre la possibilità di allungarsi e ingrandirsi.

    Una produzione basata su prodotti ambientalmente sostenibili con un innovativo design che permettono di conciliare la convenienza ecologica e quella economica sono i mobili in cartone prodotti da Nardi, un’azienda giovane, dinamica, nata da scelte responsabili per un consumo sostenibile.