Arredamento: l’evoluzione del divano-letto

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    In passato, fino a qualche anno fa, il divano-letto, in una casa era considerato una parte secondaria del mobilio: veniva generalmente posizionato nella camera dei bambini e utilizzato solo in caso venisse un amico a dormire oppure in uno studio con lo stesso scopo di diventare operativo solo in caso di ospiti. Questo uso secondario ha sempre portato a considerare questo mobile come poco importante e quindi si sfrutta la massima funzionalità pur sacrificando l’estetica e risparmiando sul costo. Ultimamente però, nell’arredare le case moderne, si è sempre più attenti agli spazi e il divano-letto potrebbe essere una buona soluzione per ridurre lo spazio occupato e ottimizzare le funzionalità.

    Anche solo nell’arredare un monolocale, diventa fondamentale l’uso di un buon divano-letto, adibito in questo caso ad un uso quotidiano. Molte aziende offrono soluzioni di diverso tipo, spaziando tra forme e materiali diversi, da adattare allo stile dall’appartamento in cui verrà posizionato.

    L’azienda G&V Salotti ci propone il divano-letto Samba, con materassi di tre diverse misure (80cm, 120cm e 160cm) e con rete a doghe. La trapunta, completamente sfoderabile, fa anche da copriletto ed è disponibile in molte colorazioni.

    Più adatto ad un open space è la soluzione proposta dalla Salvetti con il divano Libeccio, trasformabile sia in un letto matrimoniale che in due singoli. Anche questo modello è dotato di trapunta completamente sfoderabile, molto più pratica.

    Alterego Divani invece propone due modelli come Genius e King (con penisola). Questi due divani sono inseribili in un soggiorno, dato il loro design moderno e sono facili e rapidi da aprire, senza tra l’altro la necessita di dover rimuovere lo schienale ed i cuscini.

    Se dovremo scegliere il modello più adatto alle nostre esigenze, non avremo sicuramente problemi data la vastità di scelta disponibile sul mercato.