Animali: cani soldato paracadutisti

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E’ già accaduto in Norvegia, nell’importante operazione militare “cold response”, dove sono stati paracadutati da alta quota dei cani addestrati (per la precisione pastori belgi) in compagnia chiaramente dei loro addestratori, così da poterli utilizzare nelle operazioni militari, in appoggio dei soldati già presenti nelle zone di battaglia. Il Sun ha già dichiarato tempo fa che in Gran Bretagna si stavano già addestrando e arruolando pastori tedeschi per lo stesso scopo. I cani parteciperebbero a lanci da oltre 6 mila metri di altezza per poi atterrare dietro le linee nemiche e riprendere mediante telecamere le mosse nemiche.

In Perù vengono utilizzati dall’esercito ma soprattutto per individuare sostanze stupefacenti o in zone minate, meno per i lanci da aerei. In Italia abbiamo già un reparto cinofilo addestrato a non aver paura dell’acqua, dei rumori della gente, dai bambini e talvolta vengono portati in elicottero per abituarli al rumore ma non sono mai stati realmente paracadutati.

Ma qui non vogliamo parlare di guerra e battaglie vinte o perse, ma del fatto che dei cani, abituati ad essere animali di compagnia, vengono utilizzati in operazioni militari, senza neanche sapere il senso per cui lo fanno. Per non contare il fatto che vengono lanciati da 6 chilometri di altezza. Secondo gli addestratori i cani non avrebbero però paura come noi a lanciarsi da un aeroplano dato che non hanno la nostra percezione dell’altezza. Risultano più infastiditi dal rumore generato dai motori dell’aereo. Il rapporto di simbiosi che il cane instaura con il suo padrone o con il suo addestratore è tale da fidarsi ciecamente e a svolgere qualsiasi cosa. Che sia per il recupero acquatico o per le operazioni anti-droga, i cani sono sempre felici di trovare o fare quello che il loro padrone vuole che faccia, chiaramente per via della ricompensa. Ma questo è giusto? E’ giusto rischiare la vita degli animali per faccende che riguardano l’ottusità dell’uomo? A voi l’ardua sentenza.

Fonte | andkronos.com

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Mar 23/03/2010 da Ryan86

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Paolo 25 marzo 2010 14:07

sono paracadutista e mi sono lanciato anni fa in portogallo con alcuni conduttori ed i loro pastori tedeschi.Amo molto gli animali , specie i cani, ma non ho trovato neiente di male nel fatto che un cane si lanci con il suo addestratore! nella maggior paret dei casi , per quanto ne so, i cani sono usati per trovare mine e bombe e i loro conduttori li trattano come se fossero dei bambini.A parte il fatto che i cani antidroga negli aeroporti fanno un a vita molto più strassante dei cani ” militari “, non trovate che sarebbe meglio stracciarsi le vesti per i BAMBINI SOldato piuttosto che epr i cani soldato?? cari saluti a tutti. paolo

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Ryan86
Ryan86 25 marzo 2010 14:30

Mi stavo giusto augurando che passasse da questo articolo qualcuno che avesse vissuto esperienze di questo tipo. Quindi confermi anche tu che questi pastori tedeschi non soffrono l’altitudine? Questo ci tranquillizzerebbe almeno un po’.

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Giuly88 1 maggio 2010 23:33

Paolo, i bambini soldato sono una triste realtà, ma non credo si stia parlando di questo. Lanciare i cani giù da un aereoplano a chilometri di altezza (6 chilometri!!!) non mi sembra naturale come cosa, no? Va bene che sono animali coraggiosi, ma non credo che ci provino così tanto gusto. E poi non esiste che usino animali nè per la guerra nè come antidroga. Non potrebbero utilizzare marchingegni che captano la presenza di sostanze stupefacenti presenti nell’aria, senza usare cani? Scusate ma a me non sembra giusto. Anche se gli addestratori li trattano come figli, a me sembra sfruttamento! Spero siano in molti a pensarla come me, anche se riconosco di essere molto apprensiva verso gli animali…

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