Adozione di un cucciolo: i consigli della veterinaria

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    Una delle domande più frequenti al momento dell’adozione di un cucciolo è: quali saranno le sue necessità? Prima di tutto bisogna tenere a mente che il cucciolo farà, nel giro di poche ore, la conoscenza di persone a lui sconosciute e di un ambiente totalmente differente da quello in cui viveva con la mamma e i fratellini. Per questo motivo dovremmo cercare di rendere questo cambio il più sereno possibile.

    Nei giorni precedenti all’adozione del cane, che dovrà avvenire intorno ai due mesi di età, inizieremo a predisporre la cuccia, dove il nostro amico a quattro zampe potrà andare a riposare. Ci sono moltissime tipologie di cucce, l’importante è che sia adeguata alle dimensioni del cane e che all’interno della stessa posizioneremo una copertina. Molto più importante sarà il luogo dove la disporremo che dovrà essere tranquillo, ma che allo stesso tempo non isoli il cane dal resto del gruppo familiare, lontano dai punti di passaggio e dalla soglie: per esempio non in mezzo al corridoio o in prossimità della porta d’ingresso dell’abitazione. Questi accorgimenti permetteranno al cane di avere la giusta tranquillità per poter riposare senza essere disturbato ed evitare che gestisca i passaggi. È molto importante che il cane venga lasciato tranquillo nella sua cuccia e non venga mai disturbato durante il riposo, perché durante le ore di sonno il cane rielabora tutte le esperienze che ha fatto durante la veglia.

    La prima notte il cucciolo, spaesato e senza la mamma, sicuramente abbaierà e uggiolerà in quanto non è in grado di affrontare la notte da solo, per questo motivo sarà bene che il proprietario dorma nella stessa stanza dove si è stabilito che il cane dormirà; in questo modo il cucciolo trascorrerà una notte tranquilla ed inizierà a creare un legame con il proprietario (base sicura).

    Il rito alimentare

    Questo è un momento molto importante per il cane e sarà buona norma definire fin da subito delle regole ben precise. La somministrazione del pasto nel cucciolo avverrà tre volte al giorno fino al compimento dell’anno di età, poi si potrà continuare con due volte al giorno così da non riempire eccessivamente lo stomaco ed evitare problemi quali la dilatazione o torsione gastrica, patologia frequente soprattutto nei cani di grossa taglia.

    Riguardo alla tipologia del pasto si potrà scegliere tra un’alimentazione industriale o casalinga, pur che sia bilanciata e di buona qualità in modo da permettere un accrescimento corretto del cucciolo, per questo sarà bene farsi consigliare dal proprio veterinario. Il rito agapico o alimentare contribuirà a creare il legame cane proprietario e per questo sarà importante renderlo piacevole per entrambi.

    Il cane potrà tranquillamente assistere alla preparazione della ciotola, l’importante è che aspetti tranquillo, una volta preparata la pappa verrà somministrata al cane, che dovrà essere tranquillo e non saltare addosso o spintonare, dovremmo riuscire a mettere a terra la ciotola tranquillamente e poi dare il permesso al cane di poter mangiare. La ciotola dovrà essere messa a disposizione del cane per 15 -20 minuti al massimo, dopodiché la toglieremo anche se il cane non ha terminato la razione o non ha mangiato per niente. Questo è molto importante per far capire al cane che siamo noi a gestire le risorse e non lui è che quindi non può mangiare quando ne ha voglia, ma ad orari stabiliti.

    Importante è anche il momento in cui far mangiare il cane, non è importante che il cane si alimenti prima o dopo di noi, ma che il suo pasto sia distanziato dal nostro di una ventina di minuti circa.

    Da sottolineare: tutti i cuccioli, fin da subito impareranno a mendicare cibo presente sulla nostra tavola mettendo in pratica le più svariate strategie, ebbene non bisognerà mai cedere, basterà anche solo una volta che il cane continuerà a farlo sempre. Se proprio non riuscirete a resistere a quegli occhioni languidi, si potrà pensare di porre al centro della tavola un piattino per il cane dove disporre quello che avremmo voluto dargli, per poi somministrarglielo in un secondo momento, quando noi avremmo concluso il pasto.

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    Le deiezioni

    Questo è un argomento molto delicato, in quanto il cucciolo fino ai sei mesi circa, non ha il perfetto controllo degli sfinteri e di conseguenza capiterà che faccia cacca e pipì in giro per la casa. Ecco perché in questa fase sarà molto importante portarlo fuori il più possibile anche 6-7 volte al giorno, in particolar modo dopo la pappa, il sonnellino o i momenti di gioco e premiarlo ogni qual volta sporcherà in esterno, in questo modo apprenderà più facilmente dove sporcare.

    Da evitare l’uso delle traversine perché per il cane sono simili al tessuto e quindi potrebbe esserci il rischio che poi utilizzi anche i tappeti, meglio usare del giornale vecchio. Il cucciolo può uscire fin da subito e non dovrete aspettare i quattro mesi per portarlo fuori!

    Il gioco

    Coinvolgete il vostro cucciolo in giochi che l’aiutino a scoprire nuovi oggetti, nuove superfici, a fare nuove esperienze in modo che inizi a conoscere il mondo. Non lasciate sempre i giochi a disposizione, perché quello che il cane rivede dopo un pò di tempo è sempre qualcosa di bellissimo per lui.

    Evitate di far giocare il cane con le vostre mani e se insiste e mordicchia, smettete di giocare ed interagire con lui, in questo modo apprenderà che non è il modo giusto di giocare e imparerà a “dosare” il morso. Ricordatevi che il leccare e rosicchiare sono delle attività rilassanti per il cane, quindi potrete concedergli di tanto in tanto degli ossetti di pelle di bufalo o il kong. Da ultimo cercate di avere pazienza perché il cucciolo avrà bisogno di un pò di tempo per ambientarsi e per imparare a conoscere voi è le vostre abitudini.

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