8 cose che non sai sulle comete

Sei curioso di scoprire alcune cose che non sai sulle comete? Ecco alcune curiosità in merito.

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    8 cose che non sai sulle comete? Una cometa è un corpo celeste abbastanza piccolo e somigliante a un asteroide, ma composto soprattutto di ghiaccio: le comete sono, infatti, composte soprattutto di metano, biossido di carbonio e acqua ghiacciati, oltre a polvere e diversi minerali. A formare la chioma e la coda delle comete è la sublimazione delle sostanze volatili, quando questa si trova nei pressi del Sole. Si crede che le comete siano dei residui della condensazione della nebulosa da cui vide la luce il Sistema Solare. Siete curiosi di scoprire di più in merito? A porsi alcune domande e a dare le risposte, ci ha pensato Focus. Ecco alcune delle cose che, forse, non sai sulle comete.

    1. Le dimensioni

    Quali sono le dimensioni di una cometa? La parte solida è molto piccola, ma la chioma – ovvero la nuvola di gas e polveri che vengono prodotte dalla sublimazione del nucleo quando si trova in prossimità del Sole – può riuscire a raggiungere delle dimensioni notevoli: la cometa Holmes, ad esempio, nel 2007, raggiunse un diametro di 1,4 milioni di chilometri. Il nucleo, invece – la parte solida e centrale, per l’appunto – misura, generalmente, pochi chilometri di diametro.

    2. La composizione

    Come accennato prima, le comete sono composte principalmente da ghiaccio, oltre che da metano, biossido di carbonio, polvere e diversi minerali: nel 1986, infatti, la sonda dell’ESAGiotto” studiò la chioma della cometa di Halley e scoprì che era per l’80% composta di acqua e, poi, da polveri, roccia e materiali gassosi congelati, come anidride carbonica e ammoniaca.

    3. La vita

    Le comete trascorrono parte della loro vita come asteroidi: per la maggior parte del tempo, infatti, le comete si trovano lontane dal Sole e sono, dunque, prive di chioma e coda. Una delle più importanti differenze tra comete e asteroidi sta, per l’appunto, nella presenza di materiali volatili visibili attorno al nucleo.

    4. La morte

    Ogni volta che le comete si avvicinano al Sole perdono parte della loro massa: sono centinaia di tonnellate di materiale che si disperde nello spazio, in seguito alla formazione della chioma e della coda della cometa. Questo processo può condurre alla scomparsa della cometa stessa.

    5. La coda

    La coda della cometa può essere una, ma possono anche essere due: il vento solare strappa gli elettroni agli atomi di gas della chioma, così facendo il gas diventa plasma e forma anch’esso una coda per via della radiazione solare.

    6. La pericolosità

    Non tutti, forse, sanno che le comete sono potenzialmente più pericolose degli asteroidi: secondo la seconda legge di Keplero, infatti, esse guadagnano velocità vicino al Sole, fino a giungere a 70 chilometri al secondo – sono “solo” 20 chilometri al secondo quelli degli asteroidi – per cui a parità di massa, data la velocità, una cometa è dieci volte più pericolosa e distruttiva di un asteroide. Oltre a ciò, da tenere in considerazione è anche il nucleo decisamente più grande, oltre che l’orbita imprevedibile: l’arrivo degli asteroidi può, infatti, essere studiato con anni di anticipo, al contrario delle comete.

    7. La visibilità

    Alcune comete possono essere visibili anche di giorno: ciò può avvenire quando queste sono molto vicine alla Terra o al Sole e, di conseguenza, molto luminose.

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    8. Le scie luminose

    Infine, il materiale espulso dalle comete resta in orbita intorno al Sole per millenni, ma può capitare che la loro orbita si avvicini a quella terrestre, aggiungendosi agli altri detriti spaziali: entrando in contatto con l’atmosfera terrestre, quindi, questi frammenti bruciano per via dell’attrito e danno vita a scie luminose.