10 cose da vedere a Torino

Un tempo capitale d'Italia, dimora dei principi e del Re della Pensiola, culla del Risorgimento, capitale d'industria Torino è un piccolo gioiello d'architettura, una città dai mille volti che vale la pena visitare, anche per un weekend soltanto.

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    Un tempo capitale d’Italia, dimora dei principi e del Re della Pensiola, culla del Risorgimento, capitale d’industria Torino è un piccolo gioiello d’architettura, una città dai mille volti che vale la pena visitare, anche per un weekend soltanto. Con il suo immenso patrimonio ereditato da secoli di storia, e il dinamismo di una città aperta al mondo, il capoluogo piemontese una perfetta combinazione di gioielli architettonici e monumentali, musei, gallerie d’arte, divertimento, tanto buon cibo, eventi di fama internazionale. Ecco 10 cose da vedere a Torino!

    Mole Antonelliana e il Museo del cinema

    Simbolo della città, la Mole Antonelliana, progettata da Alessandro Antonelli, venne inizialmente concepita per ospitare un tempio israelitico, ma in seguito venne ceduta al Comune che volle farne un monumento dedicato al re d’Italia Vittorio Emanuele II. La singolare costruzione alta 167 metri a base quadrata sormontata dalla celebre cupola cuspidata, fu inaugurata nel 1889 con la posa sulla guglia della statua del genio alato. Un ascensore dalle pareti vetrate posto all’interno della Mole consente di raggiungere il “Tempietto”, a 85 m. da cui si può ammirare un panorama di Torino davvero mozzafiato. L’edificio antonelliano è attualmente sede del Museo Nazionale del Cinema.

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    Piazza C.N.L., piazza San Carlo e le chiese gemelle

    Piazza Comitato di Liberazione Nazionale ve la ricorderete forse per essere stata protagonista di alcune famose scene di Profondo Rosso di Dario Argento. Ciò che caratterizza la piazza sono le due fontane con le allegorie dei fiumi Po e Dora Riparia. Al di là di piazza C.N.L. si trova piazza San Carlo in cui spiccano le due chiese gemelle di San Carlo e Santa Cristina e la statua equestre di Emanuele Filiberto. In piazza San Carlo si trovano diversi caffè storici tra cui il caffè San Carlo con il suo toro dorato situato proprio davanti all’ingresso: calpestargli le balle porta fortuna. Così pare.

    Piazza Castello

    Questa piazza è il vero fulcro di Torino, è qui infatti che si è sviluppata la vita della città, dall’epoca romana al Risorgimento. La piazza, circondata da eleganti portici costruiti in periodi diversi, fa da cornice ad importanti palazzi cittadini: il Palazzo Reale, residenza del re di Sardegna fino al 1659, e poi di Vittorio Emanuele II Re d’Italia, fino al 1865; il Teatro Regio; il Palazzo della Giunta Regionale; il Palazzo del Governo (oggi sede della Prefettura); delle Segreterie; l’Armeria e la Biblioteca Reale, contenente il famoso Autoritratto a sanguigna di Leonardo da Vinci. Cuore della piazza è l’imponente Palazzo Madama.

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    Museo Egizio

    Il più noto museo di Torino, nonché il più importante al mondo dopo quello del Cairo. E’ un vero e proprio must in cui troverete i reperti più importanti e iconici di questo periodo storico così affascinante. Il Museo Egizio di Torino è al centro di un grande progetto di trasformazione e il termine dei lavori è fissato nei primi mesi del 2015.

    Duomo di San Giovanni e Cappella della Sacra Sindone

    ll Duomo di Torino è dedicato a San Giovanni Battista, il Santo Patrono della città. Edificato tra il 1491 e il 1498 per volere del cardinale della Rovere, la cattedrale, in stile rinascimentale, ha una facciata in marmo bianco su cui si aprono tre portali decorati da rilievi e una torre campanaria in mattoni rossi con coronamento dello Juvarra. Nel XVII sec. il Duomo fu ristrutturato per aggiungere la cappella della Sacra Sindone, capolavoro di architettura barocca di Guarino Guarini. Oggi la Sindone è conservata in posizione distesa all’interno di una teca a tenuta stagna, in assenza di aria e in presenza di un gas inerte collocata sotto la tribuna reale.

    Eataly e il Lingotto

    Il Lingotto era una delle fabbriche più imponenti, ammirata anche da Le Corbusier. Qui venivano prodotte le FIAT, che al termine della lavorazione venivano testate sulla pista collocata sul tetto dello stabilimento. Ora ci si può salire a piedi, arrampicarsi sulle curve paraboliche, per poi visitare l’aerea Pinacoteca Agnelli, progettata da Renzo Piano, dove si possono ammirare alcuni capolavori di Canaletto, Canova, Matisse, Modigliani. A fianco al Lingotto da qualche anno è nata Eataly, il tempio dedicato ai cibi di qualità.

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